L’Associazione per il Parco Molentargius Saline Poetto nasce, in sostituzione del Comitato per la salvaguardia di Molentargius, nel 1988, con lo scopo di tutelare e valorizzare questo ecosistema di importante valore naturalistico che rende Cagliari un’eccezione tra le aree metropolitane europee.
L’Associazione si propone da subito come strumento di elaborazione propositiva capace di coinvolgere tutte le energie, sia delle associazioni ambientaliste tradizionali che di tutte le altre persone che hanno a cuore le sorti di questa area.
Se l’obiettivo del Parco Regionale è diventato realtà, e se questa realtà è diventata possibile per larghi strati della popolazione cagliaritana e dell’hinterland, ciò è maturato perché ogni attività divulgativa e didattica, ma anche scientifica, non è mai stata slegata dall’obiettivo principale di far conoscere l’importanza dello stagno e renderlo fruibile a tutti. Ciò ha contribuito a creare un grande consenso popolare attorno all’ecosistema, ed una consapevolezza sempre più diffusa del valore inestimabile che assume il Molentargius non solo per l’area cagliaritana, ma per l’insieme del patrimonio ambientale e culturale del Mediterraneo. L’Associazione ha avviato una lunga serie di progetti orientati sia nel campo dell’educazione ambientale (con l’allestimento di un Laboratorio didattico), sia nel campo della ricerca scientifica (per esempio con i censimenti sistematici degli uccelli acquatici svernanti, l’inanellamento dei pulli di Fenicottero, ecc.).
In particolare dal 1991 si sono svolte numerose visite guidate che per alcuni anni, a causa dell’inquinamento e del degrado, erano state sospese in attesa di condizioni più accettabili dal punto di vista igienico. La proposta della visita guidata ha favorito un processo di approfondimento scientifico, ma soprattutto di forte sensibilizzazione dell’idea parco. Nasce così il “Molentargius Laboratorio didattico”, filo conduttore del nostro approccio con il mondo scolastico, ma soprattutto con gli insegnanti che richiedono sempre un supporto per progettare insieme itinerari didattici. Questa attività è stata (e lo è ancora) una grande scommessa in una situazione di estrema difficoltà come quella attuale. Un grosso impulso alle attività didattiche e divulgative viene dall’eccezionale evento di nidificazione del Fenicottero nel 1993 (il primo caso in Italia), fenomeno che si ripete a Molentargius fino al 2001 compreso.
Purtroppo nel 1999 e nel 2001 la nidificazione si interrompe a causa di vari disturbi, in particolare la presenza di cani randagi. Nel 1993 la postazione di osservazione allestita ed organizzata dai volontari dell’Associazione, che mette a disposizione binocoli, cannocchiali, materiale informativo e consulenze, è visitata da oltre 25.000 persone, tra cui numerosi turisti italiani e stranieri. La novità di questa nidificazione e le esperienze passate rafforzano l’idea di offrire agli insegnanti un materiale strutturato che sia da supporto allo svolgimento delle attività didattiche sull’argomento.
Nel 1994 l’Associazione indice un concorso: “Molentargius: la natura in città” a cui partecipano con entusiasmo oltre 70 classi, tra scuole elementari, medie e superiori. Vengono così pubblicati, con il contributo dell’Assessorato Regionale alla Pubblica Istruzione, i Quaderni didattici contenenti itinerari di visita, schede di approfondimento, carte tematiche per le ricerche sul campo, con numerose voci bibliografiche. Inoltre, in seguito alla collaborazione fornita ad alcune ricerche universitarie, si è avuto anche il riscontro dell’interesse del mondo accademico per il sistema ambientale di Molentargius, che ha suggerito la pubblicazione di un fascicolo interamente dedicato alle 50 tesi di laurea sullo stagno prodotte fino al 1993 da giovani laureati sia delle facoltà universitarie cagliaritane che continentali.
L’avvio operativo dei lavori di risanamento del Molentargius (1995) accresce nel frattempo l’interesse per lo studio delle interrelazioni tra sistema ambientale e urbanizzazione. Oltre ai quaderni didattici ed alla raccolta delle tesi di laurea si pensa di fornire uno strumento di lavoro più ampio: un centro di documentazione che riguardi l’insieme delle zone umide dell’Isola con l’obiettivo di alimentare un laboratorio didattico sulle zone umide costiere. Nasce così il Centro di Documentazione Multimediale (1996) dopo una ricerca di più di un anno per acquisire sia la documentazione già strutturata che quella estemporanea.
Dal 2006 il “Consorzio del Parco e l’Associazione per il Parco “uniscono le forze per un programma di educazione ambientale, divulgazione e fruizione dell’ecosistema del Molentargius-Saline rivolto in particolare al mondo della Scuola. Il programma di collaborazione comprende le seguenti attività:
• Organizzazione di visite guidate nel territorio del Parco
• Progetto pilota rivolto alle scuole elementari e medie dei Comuni limitrofi al Parco
• Organizzazione di “attività nell’ambiente” con esperienze dirette nel territorio del
Parco
• Realizzazione di un Centro di Educazione Ambientale.