L'Associazione per il Parco Molentargius Saline Poetto collabora alla gestione e allo svolgimento delle attività didattiche del CEAS Molentargius
del Parco Naturale Regionale Molentargius Saline
Scuola
L’
educazione ambientale presenta numerosi approcci metodologici e diversi obiettivi
culturali. Il ventaglio delle proposte è molto ampio, va dalla semplice diffusione
d’informazioni di tipo naturalistico allo sviluppo di nuovi comportamenti, fino
all’impegno diretto e partecipato nella riqualificazione del proprio territorio.
In particolare si pone come scopo la modificazione degli stili di vita degli individui,
ma ciò richiede l’
adesione personale ad un processo d’automodificazione.
L’educazione ambientale è un processo che dura tutta la vita, cosa si può fare a scuola?
A scuola si può innescarlo e favorire il suo sviluppo, e si possono creare le condizioni
perché continui quando i ragazzi lasciano la scuola.
I modi in cui si apprende sono altrettanto importanti dei contenuti che sono appresi, e
determinano la motivazione e quindi l’adesione al processo d’automodificazione.
Gli scopi dell’educazione ambientale
L’educazione ambientale coinvolge conoscenze, valori e comportamenti
e mira a
costruire la consapevolezza della coerenza tra l’agire
e il sapere anche attraverso
l’assunzione di responsabilità e la capacità di fare scelte.
L’educazione ambientale ha come scopo quello di costruire una mentalità
capace di
pensare per relazioni, in una visione sistemica
dell’ambiente, e di ispirare le proprie
azioni al senso del limite.
I principi guida di chi fa educazione ambientale
da Conferenza intergovernamentale sulla EA UNESCO/UNEP Tblisi 1978
Tra gli altri:
Considerare l’ambiente nella sua totalità, quello naturale e
quello costruito, quello
tecnologico e quello sociale;
Avere un approccio interdisciplinare, attingendo dai contenuti
specifici di ciascuna
disciplina per costruire una prospettiva olistica ed equilibrata;
Rendere possibile un ruolo attivo da parte degli studenti nel
progettare le loro
esperienze d’apprendimento e dare
l’opportunità di prendere decisioni ed accettarne
le conseguenze;
Aiutare gli studenti a scoprire i sintomi e le cause reali dei problemi ambientali;
Mettere in rilievo la complessità dei problemi ambientali e la
conseguente esigenza di
sviluppare un pensiero critico e le capacità di risolvere i problemi;
Utilizzare ambienti d’apprendimento diversificati e una vasta gamma
d’approcci
educativi al processo d’insegnamento/apprendimento su
e dell’ambiente, dando la
dovuta importanza alle attività pratiche ed alle esperienze di prima mano;
Promuovere il valore e la necessità della cooperazione a livello
locale, nazionale ed
internazionale nella prevenzione e soluzione dei problemi ambientali.
Il progetto didattico (educativo) di AGENDA 21
Proposta alla conferenza di Rio de Janeiro nel 1990;
Composta di 40 capitoli, l’AGENDA è un ambizioso programma per
conseguire uno
sviluppo sostenibile nel XXI Secolo;
Il capitolo 36 riguarda l’EDUCAZIONE e la FORMAZIONE;
Nella AGENDA è richiesto esplicitamente di orientare l’educazione
ambientale verso la
SOSTENIBILITÀ
Rapporto tra l’ambiente e didattica sull’ambiente
Un primo livello è lo studio dell’ambiente. Il suo obiettivo è
la conoscenza degli elementi,
delle relazioni e dei meccanismi
che lo caratterizzano; è questa un’attività che si
esaurisce nello
studio ecologico (inteso nel senso più ampio possibile) e che può
svolgersi anche solo sui testi o nell’ambito di una sola disciplina.
Un secondo livello è l’attività nell’ambiente. Qui ciò che conta è
l’esperienza, l’elemento
determinante è l’uscita da scuola,
il lavoro sul campo, il contatto diretto con l’ambiente,
la ricerca appunto nell’ambiente.
L’aspetto cognitivo è ovviamente un momento importante, ma non esaurisce l’insieme
delle opportunità formative.
Diviene possibile, anche se non indispensabile, l’apporto
interdisciplinare.
Un terzo livello è l’attività per l’ambiente.Al centro dell’interesse
sono i comportamenti,
e conseguentemente i valori da
cambiare ed i cambiamenti da proporre.Qui le attività
di conoscenza e di contatto diretto con l’ambiente sono finalizzate ad una sua
trasformazione

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