pubblicato da La Nuova Sardegna il 31 luglio 2003
Progetto per ripulire il rio Mortu
SELARGIUS. Il sogno è trasformare l’ex fiume cloaca in un canale navigabile e ripulire le sponde per lasciare spazio a sentieri per trekking e piste ciclabile: per completare la bonifica del Riu Mortu il comune investirà duecentomila euro. I fondi arrivano dalla legge regionale su occupazione e sviluppo, proprio in questi giorni al centro di un animatissimo faccia a faccia tra maggioranza e opposizione in consiglio comunale. Sui soldi da destinare al Riu Mortu, però, tutti d’accordo: la zona intorno al canale deve diventare la porta d’ingresso al parco del Molentargius che dopo il ritrovato accordo tra Cagliari, Quartu, Quartucciu, Selargius e Monserrato potrebbe decollare già dai prossimi mesi. L’impegno sul Riu Mortu, però, non è soltanto roba delle ultime settimane: la giunta Sau dall’inizio della legislatura ha avviato uno strettissimo rapporto di collaborazione con il comune di Monserrato per fare piazza pulita degli scarichi abusivi che avevano reso il Riu Mortu un fiume cloaca. Un anno e mezzo fa una ispezione della commissione ambiente della provincia aveva certificato quello che tutti sapevano: l’acqua era inquinatissima. Da allora sono partiti i lavori di bonifica: ha iniziato Monserrato e ora continua Selargius.
di Stefano Ambu