Parco Molentargius
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pubblicato da La Nuova sardegna il 31 marzo 2004

Parco Molentargius, riprendono ad aprile i «faccia a faccia»


QUARTUCCIU. Riprendono le trattative per lo statuto del Molentargius: si ricomincerà, praticamente da zero, solo dopo che tutti i comuni del parco avranno approvato i loro bilanci di previsione. ‹‹Le trattative - dice Ninni Piludu, presidente della commissione ambiente di Quartucciu - negli ultimi tempi sono andate a rilento. Ma rimane un punto fermo: dopo le polemiche di tre mesi fa, eravamo riusciti a organizzare qui in via Giofra un incontro tra i rappresentanti di Provincia, Cagliari, Quartu e Quartucciu. Da lì dobbiamo ripartire: ora tutti i comuni sono distratti dal bilancio, ma da aprile non ci saranno più scuse››. E, questa volta, potrebbe rientrare in gioco anche Selargius, assente negli ultimi incontri: la commissione ambiente di piazza Cellarium hadato già da due mesi mandato al suo presidente di riprendere il dialogo con gli altri centri. Buona volontà a parte, però, i problemi restano. E risolverli non sarà facile. La questione Molentargius è rimasta più o meno ferma allo scontro tra statuti di tre mesi fa: uno approvato dalla Provincia e l’altro da Cagliari e Quartu. Qualcosa si è mosso,nel frattempo. Ma sembrano più passi indietro che avanti. La Provincia, all’inizio da sola, sembra aver guadagnato le simpatie di Quartucciu e Selargius. Cagliari e Quartu,invece, devono risolvere un nuovo impiccio: lo statuto votato dalle due assemblee civiche è stato messo in discussione dal ricorso al Tar presentato dal consigliere comunale di via Roma Gianni Loy. Una questione non di poco conto nientemeno che sulla composizione della assemblea del parco: un nodo che solo i giudici del tribunale potranno sciogliere. Sino alla decisione del Tar, però, non si potrà fare niente. Ferma anche la Regione: l’assessore all’ambiente Emilio Pani potrebbe prendere la questione di petto proponendo un suo statuto e chiedendo agli altri comuni di adeguarsi.
di (S.A.)