pubblicato da La Nuova sardegna il 30 luglio 2004
Poetto: "Brutto, ma la colpa non è nostra"
CAGLIARI. Ancora il Poetto e la sua distruzione al centro del dibattito in consiglio provinciale: rispondendo a un'interrogazione del capogruppo di An Pierpaolo Nieddu il presidente Sandro Balletto ha accusato l'opposizione di centro-sinistra di aver diffuso "bugie macroscopiche" sull'operazione di ripascimento e di poterlo dimostrare con i documenti. Balletto ha chiarito che la nomina degli esperti - quelli della sabbia che si sbianca dopo tre mesi - era stato un atto necessario perchè a un anno e mezzo dalla richiesta avanzata dall'amministrazione provinciale precedente l'Università non s'era ancora decisa a indicare i nomi dei docenti da chiamare a collaborare. Balletto ha ammesso che il risultato dell'intervento non è dei migliori, addossando ancora una volta la colpa a chi non ha controllato l'evoluzione dei lavori: un tecnico a suo dire nominato dall'amministrazione Scano.
Nieddu, che nell'interrogazione ha osservato come la spiaggia sia migliorata negli ultimi tempi, ha chiesto i tempi previsti per l'avvio dei lavori di realizzazione del cordone dunale destinato a riprodurre l'equilibrio naturale dell'arenile. Nieddu ha chiesto lumi anche sulla possibilità di utilizzare per le dune la sabbia fine accumulata lungo la strada e sul canale delle saline.
Balletto ha risposto che proprio l'altro ieri la Provincia ha convocato un incontro a palazzo Viceregio con Regione, comuni e associazioni ambientaliste - solo quelle 'amiche', ndr - per fare il punto sulla situazione. Da parte della Regione è stato confermato l'interesse per le iniziative che la giunta Balletto assumerà in autunno: per bocca dei dirigenti che hanno preso parte all'incontro l'assessore all'ambiente Tonino Dessì ha ribadito la richiesta di essere informato puntualmente di ogni atto che riguardi il Poetto. Ma a questo punto è certo che si riparlerà della spiaggia e dei danni arrecati dalla Provincia soltanto a fine estate. Nel frattempo l'amministrazione Balletto andrà avanti con la grigliatura della sabbia, dove sassi e cocci di varia natura ancora mettono a dura prova l'incolumità dei bagnanti.