pubblicato da L'Unione Sarda il 30 maggio 2002
Poetto, prima ondata di turisti
Musica, moda e mare richiameranno nei prossimi giorni tremila visitatori
Floris: giusto inserire la città nei circuiti internazionali
A fare due conti, e senza neanche allargarsi molto, arriveranno in tremila. Oggi per il Beach Contest e i Giochi delle Isole, domani per il Festivalbar. Atleti della vela e dello judo, dall'Australia e dalle Azzorre, campioni pluripremiati alla conquista di un altro titolo europeo a darsi battaglia sulla spiaggia del Poetto e sui campi del Coni. Bellissime come Clarissa Burt, modella prestata alla tv, oggi manager di un concorso di miss, a presentare sabato notte la sfilata sotto le stelle. E poi, a luglio, i cantanti del Festivalbar: nomi ancora segreti, ma bastano quelli dei tre presentatori Michelle Hunziker, Daniele Bossari, Alessia Marcuzzi. Un mese o poco più, dai primi di giugno al 6 luglio, e Cagliari si troverà al centro di tre grandi manifestazioni internazionali. Ospitando personaggi che gli appassionati di sport e gossip conoscono, ammirano, venerano e un circo di migliaia al seguito che manderà in tilt alberghi e ristoranti, bar, negozi, dalla spiaggia al centro storico.
Prova del fuoco, allora, per Cagliari città turistica, alla prima vera uscita ufficiale. Il via questa mattina con la terza edizione del Beach Contest, erede della Merit Cup, che quest'anno, abbandonati Lido e D'Aquila causa lavori in corso, trova spazio alla prima fermata. "Bellissima", ha detto ieri il presidente della Provincia Sandro Balletto durante la presentazione della quattro giorni al Windsurfing Club. "Vi ricordate com'era la spiaggia un paio di mesi fa? Provate a guardare adesso questa prima fermata. Un incanto tornato alla città". Scenario ideale per il Beach Contest, perfetta fusione di sport ad altissimi livelli, musica, moda e mare, organizzato dal Windsurfing con l'associazione Idea Mare. "Una grande vetrina per la città, non c'è dubbio", spiega il sindaco Emilio Floris, che dall'inizio del suo mandato lavora per portare Cagliari alla ribalta del Mediterraneo. "Per far capire che Cagliari è presente in Europa, è viva e vitale, bisogna inserire la città nei circuiti internazionali". E tenere il passo con gli altri paesi: "Perché se Cagliari va avanti, la Grecia e la Tunisia e la Sicilia mica stanno a guardare". Il sindaco ne è certo: "Bisogna offrire un servizio impeccabile, qualitativamente eccellente, con cui è difficile competere". Ecco allora il Beach Contest 2002, atleti tra i primi al mondo, un'organizzazione che vuole sfiorare la perfezione, la tappa del campionato europeo la mattina, e la notte la spiaggia che si trasforma in una discoteca, dj in riva al mare, la moda, una presentatrice come la Burt. "Cagliari gioca al rilancio: sul piatto mettiamo tre grandi manifestazioni", sottolinea l'assessore al Turismo Edoardo Usai, "a cui vanno aggiunte tutte le iniziative estive: la finale regionale di Miss Italia, Shopping sotto le stelle, la sfilata dell'Accademia nazionale della moda, i concerti alla Fiera e all'anfiteatro".
L'occasione è ghiotta: ma Cagliari è pronta? Primo problema, gli alberghi, in una città che ha trasformato l'Hotel Moderno di via Roma in Casa dello studente e in ospedale l'ex Esit di viale Poetto. "La città ha a disposizione duemila posti letto", continua il vicesindaco, "ma se contiamo le prenotazioni precedenti i posti buoni sono non più di 1500". Solamente per i Giochi delle Isole Cagliari aspetta 1200 persone tra atleti e accompagnatori, 50 sono le testate accreditate. "È qui che verrà fuori il concetto di area vasta di Cagliari che predichiamo da quasi un anno: Cagliari deve fare da traino a tutti i paesi che le stanno intorno, da Selargius sino a Pula". Perché i velisti del Beach Contest, gli studenti dei Giochi delle Isole, i cantanti del Festivalbar trovino una grande città, antichissima ma moderna. E una spiaggia nuova, lunga otto chilometri.
di Francesca Figus