pubblicato da L'Unione Sarda il 28 maggio 2002
"Lasciamo parcheggiare le auto in pineta"
Rifondazione attacca il progetto della giunta per l'affidamento di aree ai privati
"Lasciamo parcheggiare le auto sotto la pineta". Rifondazione comunista attacca il progetto della giunta per l'affidamento ai privati di aree della pineta e chiede che venga rivista l'intera organizzazione dell'area.
Il capogruppo Ignazio Tolu propone per i prossimi due, tre anni di consentire il libero parcheggio sotto gli alberi con un controllo costante della polizia municipale: "La costruzione della nuova strada ha dato il colpo di grazia alla pineta. Tanto vale lasciare che le macchine possano parcheggiare nella striscia di territorio tra le due carreggiate. Quest'estate si porrà un problema di ordine pubblico e non saranno quei pochi parcheggi previsti dalla giunta a risolvere il problema. Il lato della strada che da verso le vasche delle saline andrebbe recintato per evitare che le auto si fermino da quella parte".
Per il futuro, l'esponente comunista chiede di avviare un progetto complessivo di tutta la zona: "Soltanto l'iniziativa dell'amministrazione pubblica può tutelare gli interessi di tutti i cittadini, senza fare discriminazioni - spiega Tolu. -Il futuro del Poetto va visto in una visuale più ampia: bisogna lavorare per un accordo di programma nell'area tra la 554, via Fiume e la rotonda di Margine Rosso, l'ultima zona rimasta disponibile vicino al Poetto. Qui dovrebbero andare tutti i servizi, compresi i parcheggi e in futuro la stazione della metropolitana leggera".
Una volta realizzati i servizi nella zona di via Fiume, Tolu propone di iniziare il rimboschimento dell'area della pineta: "Bisogna seguire l'esempio della natura come le dune di Chia. Quando questi servizi verranno realizzati, l'area della pineta dovrebbe essere recuperata con la piantumazione di vegetazione che trattiene la sabbia come il lentischio o il ginepro strisciante".
di Giovanni Manca di Nissa