pubblicato da La Nuova Sardegna il 27 ottobre 2010
Intesa tra università e consorzio sull’area Molentargius Saline
Siglato un protocollo d’intesa per incentivare la ricerca
CAGLIARI. Un programma per incentivare la ricerca e lo studio sul compendio Molentargius-Saline, una delle zone umide più interessanti d’Europa, con una particolare attenzione per i progetti di recupero di edifici e di aree dismesse.
Il presidente del Consorzio del Parco di Molentargius-Saline, Mauro Contini, e il rettore dell’Università di Cagliari, Giovanni Melis, hanno siglato ieri mattina uno specifico protocollo d’intesa in tal senso.
Oggetto del protocollo è l’istituzione dei "Premi tesi Molentargius" per le tesi di laurea, laurea specialistica o tesi di dottorato, incentrate sul compendio del parco di Molentargius - Saline, discusse in qualsiasi università italiana nel periodo tra l’anno accademico 2004/2005 e l’anno accademico 2010/2011.
Per il primo anno i premi saranno intitolati alla memoria del prof. Giancarlo Deplano, stimato docente recentemente scomparso.
«Questo protocollo d’intesa - spiega il presidente del Consorzio del Parco, Mauro Contini - rappresenta l’avvio di una collaborazione con l’Università di Cagliari. Un evento di particolare rilievo perché fornisce al parco un autorevolissimo sostegno scientifico e perché ci permette di stimolare studi e ricerche sul compendio. In particolare, con l’Università abbiamo ipotizzato di creare un vero e proprio laboratorio per gli studenti che sono intenzionati a proporre tesi di laurea incentrate sul recupero dei diversi capannoni ed edifici da reimpiegare come aree di ristoro e palestre».
Il rettore dell’Università di Cagliari, Giovanni Melis, ha dichiarato: «Il Parco di Molentargius rappresenta un’importante patrimonio ambientale la cui valorizzazione e fruizione potrà sicuramente trarre vantaggio dalla creatività del contributo di idee dei giovani laureandi e ricercatori».