pubblicato da La Nuova Sardegna il 27 ottobre 2004
Parco, l’assessore ha alzato la voce
Molentargius, la Regione propone lo statuto del Consorzio ai Comuni
CAGLIARI. Accelerata per il parco. Una proposta di convenzione e una bozza di statuto per la zona protetta di Molentargius è stata presentata ieri dall’assessore regionale all’Ambiente, Tonino Dessì, alla Provincia e ai Comuni di Cagliari, Selargius e Quartucciu. «Auspico - ha precisato l’assessore Dessì, stimolando gli enti locali ad esaminare e approvare i documenti proposti - che prevalgano il senso di responsabilità e lo spirito di collaborazione, affinchè entro la fine dell’anno si possa finalmente dare l’avvio a un parco tanto atteso dai cittadini dell’area urbana di Cagliari e dell’intera Sardegna». Per semplificare le procedure, l’assessore Dessì ha sottoposto al presidente della Provincia Sandro Balletto, ai sindaci di Cagliari Emilio Floris, di Selargius Mario Sau, e di Quartucciu Gilberto Pisu (mancava il primo cittadino di Quartu: Davide Galantuomo si è dimesso la scorsa settimana) un elaborato che tiene conto dei testi discussi nei Consigli provinciale e municipali. Il responsabile regionale dell’Ambiente ha informato i rappresentanti dei cinque enti locali che il 31 dicembre verranno ultimati i lavori di risanamento dello stagno e delle saline da parte del Consorzio Ramsar, che poi dovrà procedere alla consegna dei lavori. «Il sistema idraulico dal quale dipende la vita dell’ecosistema e la produzione del sale ci verrà consegnato perfettamente funzionante - ha spiegato l’assessore Dessì - i lavori coinvolgeranno in parte anche l’arenile del Poetto, con la posa in opera di un’idrovora sotterranea e l’eliminazione totale della vecchia struttura in superficie che attualmente fronteggia il vecchio ospedale Marino». Anche per questo motiovo «è urgente quindi - ha proseguito - che vengano accelerati i tempi per la costituzione del Consorzio di gestione del parco tra i soggetti locali individuati dalla legge regionale costitutiva della zona protetta del 1999». Convenzione e statuto, nella proposta della Regione, prevedono, ai fini della costituzione degli organi rappresentativi del Consorzio, che i Comuni di Cagliari e di Quartu detengano ciascuno il 45 per cento delle quote. Il restante 10 per cento viene suddiviso tra la Provincia e i due Comuni di Quartucciu e Selargius. L’assemblea del Consorzio dovrà essere costituita, a norma del testo unico sull’ordinamento degli enti locali, dal presidente della Provincia e dai sindaci dei quattro Comuni, senza la prsenza di altri componenti dei consigli comunali. Questa nominerà poi il presidente del parco, il consiglio direttivo e il direttore del parco. Gli amministratori presenti hanno assicurato l’impegno di portare rapidamente i testi all’esame dei rispettivi organi istituzionali. E l’assessore Dessì ha sottolineato la necessità di arrivare al Consorzio di gestione entro dicembre.
di (r.p.)