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pubblicato da Il Sardegna il 27 luglio 2006

L'acqua del Poetto è inquinata
si salvano Quartu e Calamosca


Troppi batteri nel mare davanti alla spiaggia del ripascimento: migliora dopo l'ex Marino
Sovraffollato, assaltato ogni fine settimana da orde di incivili, ripasciuto con sabbia che nonostante le promesse mai si è schiarita né raffinata. Il Poetto non è solo sporco: dopo tutte queste dure prove si scopre pure che la sua acqua è inquinata. E il litorale dei Centomila, fino all'ospedale Marino, si becca una bandiera nera. È il risultato delle ultime analisi effettuate sui campioni, prelevati in due diversi punti, da Goletta verde di Legambiente. Il primo prelievo è stato effettuato in viale Poetto all’altezza del numero 41 (prima fermata), il secondo nella spiaggia di fronte al vecchio ospedale Marino, alla sinistra della torre saracena. La presenza di colibatteri (Escherichia coli) nell'acqua è ben oltre il limite di guardia. INQUINAMENTO figlio del ripascimento? «Non sappiamo se ci sia una correlazione», ha spiegato Vincenzo Tiana, presidente di Legambiente, «diciamo però che c’è unproblema. Ora la Regione ha avviato uno studio, che è una base per la riqualificazione del Poetto. Ci deve essere un’assoluta sicurezza». Quindi, nessuna certezza sulle cause della malattia del mare dei cagliaritani. Anche se, sempre al Poetto - ma con campioni prelevati nel territorio di Quartu - le analisi non hanno rilevato nessun parametro fuori dai limiti. Sul versante cagliaritano si salva solo CalaMosca, oltre la Sella del Diavolo. Il Poetto stamale, in maniera «preoccupante», secondo Santo Grammatico, portavoce di Goletta verde, «l'acqua è inquinata in due punti analizzati,ma non si capisce il perché. Noi fotografiamo la situazione delle acque al momento del prelievo, per richiamare l’attenzione sullo stato del mare». E, inoltre, Grammatico ha invitato gli organi preposti a effettuare ulteriori analisi. Oggi saranno resi noti gli studi della Regione. Ma lo stesso Vincenzo Tiana ha chiesto alle amministrazioni un maggiore sforzo e controllo sulla salute delle acque. Anche per l’aumento della temperatura media, che ha raggiunto valori di 30 gradi, che favoriscono la riproduzione di batteri. Nella provincia solo le analisi fatte nelle acque della spiaggia del capoluogo hanno prodotto risultati tanto negativi. Con i parametri che sono risultati oltre 5 volte superiori rispetto al limite.
di Alessandra Loche