Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004     2003    2002


pubblicato da La Nuova Sardegna il 26 novembre 2003

Il Genio civile rivendica area demaniale


QUARTU. Asfalto e reti metalliche a pochi metri dal Molentargius: per il Genio civile devono essere demolite sia le recinzioni che ricadono nella proprietà del demanio, sia il piazzale che ostruisce un pezzo della strada comunale Su Idanu. E’ sempre guerra, dunque, ai confini dell’oasi naturalistica lungo viale Marconi, dietro l’ex officina della famiglia del sindaco Davide Galantuomo Global Service. Questa volta non ci sono di mezzo gli ambientalisti: l’intervento del Genio civile si è reso necessario a causa di una controversia tra vicini di terreno. Un esposto, arrivato all’ispettorato forestale, il 15 ottobre denunciava infatti che un’area demaniale accanto al rio Is Cungiaus era stata occupata da un piazzale adibito a rimessa di autoveicoli. E recintata con rete metallica e paletti in ferro poggiati su blocchetti di cemento. Il piazzale, si legge nella nota inviata dal Genio civile all’Ufficio edilizia privata del comune di Quartu e all’ispettorato forestale, ha anche inglobato un tratto della strada comunale Su Idanu, «impedendo l’accesso alla proprietà del ricorrente». Nella nota, il Genio civile ricorda che nel luglio del 1998 nella zona era stato effettuato un altro sopralluogo. E che la situazione di oggi è tale e quale quella di allora. L’autofficina tirata in ballo nell’esposto e nella nota del Genio civile, però, non molla: il pass per l’impunità sarebbe una vecchia autorizzazione rilasciata una ventina d’anni fa.
di Stefano Ambu