pubblicato da La Nuova Sardegna il 26 maggio 2002
La pineta 'passa' ai privati
Il sindaco ha presentato il progetto: anfiteatro, minigolf, giochi e bar
Ambientalisti e opposizione promettono battaglia
QUARTU. Querce, minigolf, arena, giochi per bambini e parcheggi: tutto dentro una pineta che non sarà più la stessa. Cambia volto il Poetto di Quartu: la giunta non ascolta nessuno. Privatizzazione e turismo sono le parole d'ordine: il compito di rilanciare la pineta spetterà agli imprenditori che raccoglieranno la sfida del bando promosso dal Comune. Pagheranno acqua, luce e fogne, ma per 15 anni avranno a disposizione un pezzo di pineta da trasformare in oro. Sulla carta, il progetto non fa una grinza: nuovi spazi per chi ha voglia di rischiare, un centinaio di posti di lavoro assicurati e lungomare trasformato in attrazione turistica.
Tutto a partire dal 2003: per questa estate ormai è tardi. Il progetto presentato ieri mattina da Galantuomo è solo un lontano parente di quello proposto dalla giunta Milia: lì si parlava di rilancio ecocompatibile della pineta, mentre qui sarà già un successo se le norme ambientali saranno rispettate. Così almeno la pensano gli ecologisti del gruppo di Intervento Giuridico, pronti ad entrare in azione non appena inizieranno i lavori per i parcheggi. Sulla trasformazione della pineta è appesa, infatti, l'incognita dei vincoli paesaggistici ed idrogeologici: "Non mi risulta _ ha detto e ribadito il presidente del gruppo di Intervento Giuridico Deliperi _ se sia mai stato richiesto un nullaosta". Ma il progetto Galantuomo è come un carroarmato: inarrestabile. La scadenza dei termini, per l'assegnazione delle aree è stato prorogato al prossimo 3 luglio e nel frattempo, dopo il decespugliamento dei giorni scorsi, stanno per iniziare i lavori di realizzazione delle aree parcheggio che dovrebbero ospitare 1.500 auto. Fa parte del nuovo piano Poetto anche la realizzazione di un nuovo parcheggio di scambio (si lascia lì la macchina e si va al mare in bus navetta) nella zona di Ia Arenas: 4000 posti. Per la pineta vera e propria, tante novità, a partire dalle querce che andranno a far compagnia ai pini sempre più soli e spelacchiati. Sotto l'ombra degli alberi, punti di ristoro a go-go, ma anche aree per i bambini con dondoli, scivoli e altalene. Per i più grandicelli c'è il minigolf: per Quartu, lo sport del futuro, visto che nella zona di Capitana sono iniziati i lavori realizzazione di un impianto a 18 buche. Il fiore all'occhiello della pineta sarà un'arena spettacoli da un migliaio di posti: potrà ospitare rassegna teatrali all'aperto, spettacoli di cabaret e concerti. Magari quando l'amministrazione avrà le idee più chiare nel settore spettacolo e cultura ancora senza un assessorato. Turismo uguale rilancio economico, secondo Galantuomo. Ma ci sono modi e modi secondo l'opposizione in consiglio. Lo ha spiegato Stefano Delunas, Margherita, durante l'ultima assemblea alla sala Michelangelo Pira: "Siamo di fronte a un assalto alla pineta: qui è in atto un processo di riminizzazione. Siamo perdendo le nostre risorse per andare verso un futuro pieno di incognite: vorrei sapere subito se il Comune ha pensato che cosa significhi, in termini di strade e servizi, portare al Poetto 3.000-4.000 persone al giorno".
di Stefano Ambu