Parco Molentargius
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pubblicato da L'Unione Sarda il 25 maggio 2002

Firmata l'intesa per il Parco


Primo passo ufficiale verso la formazione dell'ente di gestione
A giugno il Consorzio tra Provincia e 4 Comuni

C'è anche il Poetto tra le spiagge da salvare perché rischiano l'estinzione. A lanciare l'allarme è Legambiente, alla vigilia dell'operazione "Spiagge pulite": in questo fine-settimana, migliaia di volontari richiamati dall'associazione ambientalista saranno impegnati a ripulire dai rifiuti gli arenili di tutta l'Italia. Prove di parco per il presidente della Provincia e tre sindaci (quelli di Cagliari, Quartu e Quartucciu), che ieri sera in piazza Palazzo hanno firmato la pre-intesa per il Consorzio del parco Molentargius. Il primo passo verso la formazione dell'ente gestore è stato fatto: da qui a un mese, assicurano gli interessati, tutto sarà concluso. Nel frattempo, il presidente Mauro Pili firmerà il passaggio dell'area del parco dello Stato alla Regione.
A ritardare la formazione del Consorzio è solo il sindaco di Selargius, che non c'è: sarà eletto nei prossimi giorni (o al massimo tra due settimane, nel caso in cui si vada al ballottaggio), e i suoi colleghi hanno deciso - assieme al presidente della Provincia - di attenderlo per siglare l'intesa vera e propria.
Le firme dei sindaci Emilio Floris (Cagliari), Davide Galantuomo (Quartu) e Gilberto Pisu (Quartucciu), con quella della Regione conteneva una serie di errori. Per la formazazione del Consorzio vero e proprio, che chiederà alla stessa Regione la correzione di quegli errori, si dovrà attendere per un po': l'intesa firmata dai sindaci (compreso quello che Selargius si darà con il prossimo voto ormai prossimo) dovrà essere approvata dai quattro consigli comunali e da quello provinciale. Solo allora esisterà il Consorzio e si potrà formare l'ente gestore del parco.
A spartirsi le quote maggiori del Consiglio saranno Cagliari e Quartu, cioè i Comuni nei cui territori ricade la quasi totalità del Molentargius e delle Saline: avranno il 45 per cento ciascuno. Alla Provincia, in qualità di ente coordinatore, andrà il 5 per cento, mentre il Comune di Quartucciu otterrà il 4 per cento sarà la quota di Selargius: nel suo territorio non ricade nemmeno un metro quadro del parco, ma farà ugualmente parte del Consorzio come Comune frontaliero.
«Abbiamo ratificato le intese raggiunte negli incontri del 13 e del 17 maggio», festeggia il presidente della Provincia, Sandro Balletto, «ormai siamo in dirittura d'arrivo». Se ancora si attende, puntualizza il sindaco cagliaritano Emilio Floris, «è solo per galateo istituzionale: sia nei confronti del collega di Selargius, che sarà ora eletto, sia dei rispettivi consigli comunali».
Davide Galantuomo, primo cittadino di Quartu, si dice certo che «lo statuto e la convenzione del Consorzio saranno approvati in un'unica stesura da tutte le assemblee comunali e provinciale». Mastica invece un po' amaro il sindaco di Quartucciu: «La legge regionale non consente di inserire più di tre soggetti nel consiglio di amministrazione del Consorzio, di conseguenza noi non potremo farne parte. E' ingiusto, ma purtroppo è così».
Buone notizie, intanto, per quanto riguarda la vigilanza antincendi nel Molentargius: l'assessore provinciale all'Ambiente, Gianluca Grosso, ha annunciato che dal primo giugno al 30 settembre due pattuglie di volontari saranno in servizio 24 ore su 24, mentre una pattuglia vigilerà fino al 31 dicembre.
di Luigi Almiento