pubblicato da La Nuova Sardegna il 24 dicembre 2002
Molentargius, è tutto fermo
Quartu, niente comitato di gestione
Presto uno stop alla sorveglianza
QUARTU. Tutto fermo a Molentargius: nessun comune ha ancora ratificato l'intesa sulle quote del comitato di gestione e sui confini del territorio dell'area umida firmata a maggio dai sindaci del parco. L'esame delle carte si è arenato nelle commissioni consiliari dei quattro comuni comproprietari del Molentargius: solo Quartu ha già tutto pronto, ma la bozza deve ancora essere votata in consiglio. Per sbloccare la situazione non servono nemmeno gli ultimatum dell'assessore regionale all'ambiente: Emilio Pani minaccia in continuazione la nomina di un commissario, ma anche l'ultimo termine, novembre, è già stato superato. E intanto i problemi si accumulano: gli abitanti di via Don Giordi, a Is Arenas, vivono nel parco, ma per il momento sono costretti a fare i conti con fango e stradine dissestate. "Capiamo i problemi dei residenti _ spiega Vincenzo Tiana dell'associazione per il parco _ ma il bando dice che la viabilità interna deve essere compatibile con la destinazione a parco dell'intera area. Niente nastri d'asfalto, dunque. Ciò non toglie che sia necessaria una manutenzione per evitare i disagi che, a soprattutto a causa della pioggia, fanno protestare i residenti". Altro guaio in vista: il 31 dicembre scade la convenzione con la Paff, l'associazione di volontariato che ha assicurato, insieme alla guardia forestale, la sorveglianza del parco. La riconferma dovrebbe essere scontata, ma probabilmente Molentargius rimarrà per un paio di mesi senza vigilantes. Altro problema: il Molentargius è sempre rimanere fuori dall'elenco dei parchi del Ministero.
di Stefano Ambu