pubblicato da Il Sardegna il 24 luglio 2005
«Parco, via alla gestione o Molentargius muore»
Eletti direttivo e revisori
Continui atti vandalici, discariche
abusive e, come se non bastasse,
adesso anche gli incendi. La situazione
all’interno dell’area di Molentargius
si evolve al contrario. La
denuncia arriva nell’ennesima
presa di posizione della Federazione
provinciale dei Verdi, che in un
comunicato lancia l’allarme per la
situazione di grave emergenza ambientale
rilevata a Molentargius. «I
frequenti incendi dolosi stanno
causando, tra gli altri problemi, la
morte di alcune specie di animali,
vero patrimonio della zona e dell’Isola
– attaccano i Verdi – e nelle ultime
settimane purtroppo si sono
intensificati gli atti di vandalismo
con il danneggiamento delle torrette
di avvistamento, dei servizi
igienici, delle panchine, dell’impianto
di irrigazione e delle recinzioni
».
Nell’auspicare controlli più serrati,
i Verdi chiedono una soluzione
compatibile e ripropongono la
questione dell’operatività del consorzio
di gestione del Parco, attualmente
in fase di stallo sia sul
fronte operativo che su quello finanziario,
senza che eventuali
provvedimenti siano una discriminante
per chi nella zona ci abita.
«Ne riconosciamo i diritti - spiega
il portavoce Angelo Pili - e anzi
siamo fermamente convinti che
possano aiutare le istituzioni attraverso
la condivisione e la salvaguardia
del patrimonio ambientale.
La nostra federazione chiede a
gran voce che il Parco decolli per
evitare il continuo degrado ambientale
e l’intensificazione delle
azioni di salvaguardia e vigilanza
dell’area Molentargius emergenza
ambientale. Diciamo sì al dialogo
e alla moderazione, no allo scontro
e alla chiusura».
di ( g. zo.)