pubblicato da La Nuova Sardegna il 23 aprile 2002
'Abusi negli stabilimenti balneari'
Una denuncia di Legambiente per costruzioni non autorizzate.
La sabbia scura del litorale diventa un "caso" nazionale
CAGLIARI. Il Poetto si conferma un caso nazionale. Nei giorni scorsi, stimolata da Legambiente, ne ha parlato anche la trasmissione "Ambiente Italia" e il tg de "La 7". Intanto il lungomare rischia di diventare terra di nessuno. In questa situazione di confusione, qualcuno cerca di barare. La denuncia è di Legambiente. Un presunto abuso edilizio sulla spiaggia del Poetto è stato, infatti, segnalato dal circolo del gruppo ambientalista "Il grillo". Ne dà notizia la stessa associazione, che ha scritto ai vari organismi competenti (dall'assessorato regionale dell'Urbanistica alla Capitaneria di porto, fino all'ufficio tutela del paesaggio) affinchè verifichino la fondatezza della segnalazione. Le irregolarità sarebbero due: l'edificazione di un basamento di cemento nello stabilimento D'Aquila, che dovrebbe accogliere nuove cabine ma senza le prescritte autorizzazioni; e un analogo manufatto in fase di realizzazione nello stabilimento della Marina militare. L'ufficio operativo della Capitaneria di porto precisa che si stanno facendo controlli di verifica, "come sempre in questo periodo". Inoltre va precisato, continua la Capitaneria, che ora le autorizzazioni vengono rilasciate dalla Regione. "Per questo, anche una volta rilevata un presunto abuso, prima di fare la denuncia alla Procura per violazione delle autorizzazioni, dobbiamo aspettare la risposta della Regione".
Parallelamente non cessa la polemica sul colore scuro della nuova sabbia immessa sul lungomare del Poetto. La Provincia (che gestisce le operazioni di ripascimento) ha precisato più volte che il tutto è stato fatto su autorizzazione del ministero competente. Notor Bartolo di Sciarra, presidente dell'Icram (l'Istituto del ministero dell'Ambiente per la tutela dell'area marino), ha sottolineato che l'Icram, a suo tempo, aveva espresso un parere (positivo) solo limitatamente alla compatibilità del dragaggio sll'ambiente marino. Mentre non era stato richiesto un parere sul colore e la granulometria della sabbia.
"Quanto affermato da Bartolo di Schiarra - precisa Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente - è molto significativo in quanto mostra come il ministero, attraverso l'Ircam, non sia intervenuto sul problema centrale del colore e granulometria della sabbia".
Da parte sua, il Comune di Cagliari ha deciso di affidare a due tecnici (Raffaele Cotza, docente di ingegneria mineraria; e a Elio Falchi, professore di topografia) la conduzione di una serie di analisi. Il loro compito, spiega Gianpaolo Marchi (assesosre comunale all'Ambiente) è quello di consulenti per la raccolta del campionamento: sia in rapporto alla quantità, al modello di prelevamento e al luogo in cui prelevare i campioni. Alla fine, sottolinea Marchi, quei prelievi saranno mandati in un laboratorio "neutro", possibilmente estero. "Non perchè - sottolinea - i nostri centri di ricerca non siano qualificati, ma per evitare che vi sia qualsiasi tipo di sospetto di contatto, conoscenza, parentela ecc. ecc.".
Intanto continua il lavoro di grigliatura, pettinatura e livellamento della sabbia, che rappresenta la seconda fase del ripascimento.
Sul versante politico, questo pomeriggio (alle 17.30) vi sarà il dibattito in consiglio provinciale. Nelle due sedute precedenti sono stati ascoltati i tecnici e, in quella successiva, posti quesiti scientifici. Oggi si entrerà nella questione politica. Giacomo Guadagnini (consigliere dei Ds, già assessore ai Lavori pubblici e iniziatore del progetto di ripasciemnto del Poetto) ha più volte stigmatizzato la scelta della sabbia dal mare. Nel progetto originario, infatti, si parlava solo di sabbia di cava. Successivamente, dietro richiesta del comune di Cagliari, venne inserita nel capitolato d'apppalto, anche la possibilità della sabbia marina. Ma ora, "visti i risultati, va detto che la sabbia di mare è stata una scelta pessima. In più: gestita veramente male".