pubblicato da L'Unione Sarda il 22 gennaio 2004
Sì del Consiglio allo statuto del parco
Quartu e Cagliari protagoniste del parco. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità lo statuto del Molentargius. Un passo decisivo verso la nascita dell’ente che dovrà gestire i 1500 ettari di zona umida tra i due Comuni maggiori della provincia. E le amministrazioni di Cagliari e Quartu, che da sole posseggono oltre il 99 per cento del territorio del parco, secondo lo statuto appena approvato avranno in mano le sorti del Molentargius. I pesi stabiliti all’interno dell’assemblea assegnano un 45 per cento sia a Quartu che a Cagliari, il 4 a Quartucciu che porta in dote lo 0.4 per cento del territorio del parco, mentre La Provincia e Selargius avranno ciascuno il 3 per cento. Lo statuto prevede una maggioranza qualificata dei due terzi dell’assemblea. Che, oltre ai rispettivi primi cittadini, avranno ciascuno 5 consiglieri d’amministrazione, 3 della maggioranza e 2 dell’opposizione. Quartu, che ha la maggior percentuale di territorio all’interno del parco (50.1 per cento), ospiterà nel suo territorio la sede legale del Consorzio mentre quella operativa andrà a Cagliari. L’assemblea del parco dovrà riunirsi a Quartu. Uno statuto nato da un’intensa mediazione tra la commissione Ambiente di via Eligio Porcu e la commissione Urbanistica del Comune di Cagliari che l’altra sera in Consiglio ha messo tutti d’accordo, maggioranza e opposizione. «Assieme ai nostri colleghi del capoluogo», commenta il presidente della commissione Ambiente, Fortunato Di Cesare (Riformatori), «abbiamo svolto un lavoro difficile e pesante». Il vicepresidente Stefano Delunas (Margherita): «Abbiamo contribuito in maniera determinante alla nascita del parco».
di Giovanni Manca di Nissa