Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004    2003    2002


pubblicato da L'Unione Sarda il 21 giugno 2009

«Quel ripascimento fu uno sbaglio»


Litorale. Il progetto: prove generali a Sant'Andrea e poi, in caso di successo, si farebbe tutta la spiaggia.
Ruggeri: «Proporremo l'intervento alla Regione»

Prima l'esperimento in una spiaggia degradata di Sant'Andrea, poi sacchetti a rilascio graduale, cura della vegetazione spontanea e difesa delle alghe. Tutto questo per introdurre un argomento del quale finora era tabù perfino parlare: un nuovo ripascimento al Poetto dopo la disastrosa esperienza del 2002 nel tratto cagliaritano della “spiaggia dei centomila”.
La proposta è del sindaco Gigi Ruggeri. Il Comune presenterà in Regione un progetto pilota, con il coinvolgimento di esperti, per tentare di scaricare nuova sabbia, questa volta di cava, nel litorale tra Margine Rosso e il Lido dei Carabinieri.
QUARTU Anche il tratto quartese del Poetto sarebbe dovuto essere coinvolto nell'operazione portata avanti dalla Provincia sette anni fa. Le violenti polemiche, sfociate poi per vie legali, bloccarono le draghe che scaricavano la sabbia grigia prima di varcare il confine comunale. Scampato il pericolo, è rimasto il problema dell'erosione. Il simbolo dell'acqua che avanza è la torre di Carcangiolas: un tempo in piedi in mezzo alla sabbia, ora è in balia delle onde che l'hanno fatta crollare. Una fine che potrebbero fare anche i vari stabilimenti balneari e locali sulla spiaggia, a partire dalla Bussola, che quest'anno hanno subito l'assalto delle mareggiate.
IL PIANO «D'intesa con la Provincia», spiega il sindaco Ruggeri, «proporremo alla Regione di effettuare un progetto-pilota con il coinvolgimento di esperti. L'erosione è un problema serio e parlare di ripascimento non deve essere più un tabù. L'idea è effettuare una prova limitata al litorale di Sant'Andrea: non ci saranno sversamenti massicci, useremo sacchi a rilascio graduale utilizzando sabbia di cava. Un sistema provato con successo in altre parti. I risultati farebbero da base per un intervento al Poetto, ma anche in altre spiagge dell'Isola con lo stesso problema».
GLI ESPERTI Della proposta si è discusso a margine di un incontro, organizzato dal Comune nella prima piazzetta della passeggiata del Poetto, riguardante proprio la sorte della spiaggia. «Le parole del sindaco Ruggeri sono condivisibili», commenta Alessandra Seu, geomorfologa dell'Università di Cagliari: «Dobbiamo rassegnarci a pensare al Poetto come fosse un anziano malato. Ha subito l'asportazione della sabbia utilizzata per la ricostruzione postbellica di Cagliari mentre la realizzazione della litoranea ha massacrato il sistema dunale». Considerazioni condivise dall'ordinario di Botanica ambientale Luigi Mossa: «L'ipotesi di un nuovo ripascimento va studiato attentamente con una seria sperimentazione. Oggi la lotta all'erosione della spiaggia è affidata alla presenza delle piante che crescono spontaneamente nella parte più interna dell'arenile».
IL CONFRONTO Dell'eventualità di un nuovo ripascimento il Comune dovrà parlare con Regione e Provincia. «A priori è difficile dire se sia una soluzione percorribile», è l'opinione del direttore della Conservatoria delle coste, Alessio Satta, «ma potrebbe essere l'ultima spiaggia. Anche la presenza nei fondali delle praterie di posidonia è fondamentale per contrastare l'erosione». A chiedere un'analisi a tutto tondo è l'assessore provinciale all'Ambiente Ignazio Tolu. «Il sindaco Ruggeri ha ragione a voler intervenire in determinate situazioni, ma sarebbe opportuno fare un'analisi su tutti gli interventi che il Poetto ha subito».

di GIOVANNI MANCA DI NISSA