pubblicato da La Nuova Sardegna il 20 luglio 2002
Zirone confessa: zero qualità
CAGLIARI. "I lavori fatti sul Poetto sono rispettosi dell'appalto, ma non della qualità", lo ha affermato l'altro ieri l'assessore provinciale ai Lavori pubblici, Renzo Zirone. La frase è stata detta durante l'assemblea provinciale, in risposta a un'interrogazione del consigliere Giacomo Guadagnini (Ds). Quest'ultimo aveva chiesto spiegazioni in merito alla proroga per la rendicontazione sulle opere di ripascimento, slittata a settembre del 2002; e in merito ai soldi rimasti, i quasi sette milioni di euro ricavati dal ribasso d'asta, per i quali si parla di una serie di ipotesi di spesa. In particolare si era affermato, da parte dello stesso assessore Zirone, che quei soldi si sarebbero potuti utilizzare per le spiagge di Giorgino, Porto Pino e per quella del Riso di Villasimius. Renzo Zirone ha risposto che l'amministrazione provinciale è in attesa di una risposta del ministero della Protezione civile. Quanto ai tempi di rendicontazione delle opere, l'assessore ha precisato che "i lavori sono rispettosi dell'appalto, ma non della qualità". Si tratta di un'affermazione che ha un significato fortissimo proprio perchè detta dall'assessore che ha gestito (e gestisce) il ripascimento del Poetto. La qualità doveva essere un'altra, questo vuol dire che le cose non sono andate _ affatto _ come previsto. Da alcuni mesi sulla qualità del ripascimento si è aperta una durissima polemica che vede, da un lato, la Provincia trincerata sulla difesa dell'intervento; e, dall'altra, gran parte della società civile, che accusa e storce il naso per danni alla spiaggia.