Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004    2003    2002


pubblicato da L'Unione Sarda il 20 marzo 2005

«Il Parco è una cartolina, le saline il motore trainante»


Molentargius. Il centrosinistra e le associazioni

Molentargius come biglietto da visita per la grande area urbana di Cagliari con le Saline come motore trainante. Un sistema ambientale irripetibile che va gestito al meglio e che deve diventare un grande laboratorio per gli studenti di tutto il mondo senza pregiudicarne la bellezza e gli aspetti naturalistici con alberghi o edilizia abitativa. Un parco dentro il quale - lo dicono anche Verdi e Lagambiente - «i comuni devono trovare una soluzione per gli abitanti di Medau su Cramu». I concetti sono stati ribaditi ieri nel corso di un convegno 'Il Parco Finalmente', al quale ha preso parte anche l'assessore regionale all'Ambiente Tonino Dessì, che si è svolto, non a caso, al teatro delle Saline e organizzato dal gruppo Progetto Sardegna del consiglio regionale e dall'associazione Progetto Cagliari in collaborazione con l'associazione per il Parco di Molentargius e i circoli Judikes di Quartu e Flumini. Dopo l'accordo tra i quattro comuni di Cagliari, Quartu, Quartucciu e Selargius che hanno sottoscritto uno statuto unico per far decollare dopo trent'anni il parco di Molentargius, è arrivata l'ora di decidere quale tipo di parco vuole. «La nascita di questo spazio significa che i sardi si sono finalmente accorti di ciò che avevano in casa», ha detto Gianluigi Gessa consigliere regionale di Ps e componente la Commissione Cultura, «da qualche tempo abbiamo preso coscienza di un immenso valore paesaggistico e faunistico che vogliamo continuare a preservare. Se poi ci libereremo anche delle servitù militari allora si apriranno parchi bellissimi». Posizione ripresa anche dalla collega Giovanna Cerina: «Ci stiamo riappropriando di ricchezze straordinarie che significano cultura a tutto campo, i fenicotteri sono una grande risorsa», mentre Luigi Sotgiu di Progetto Cagliari ha sottolineato: «E' importante che tutti i comuni e la Provincia dopo tanti anni si siano accordati su un documento unico e questo anche grazie alla spinta decisiva dell'attuale assessore regionale all'Ambiente». Rispondendo tra le righe alle provocazioni lanciate dal presidente del consiglio comunale, Ghigo Solinas, il responsabile dell'associazione per il Parco di Molentargius, Vincenzo Tiana ha ribadito che: «Il parco deve rimanere naturale. Non si tratta di aree sottratte all'espansione edilizia ma di una grande conquista che con il recupero delle Saline potrà rappresentare un veicolo importante per portare nell'isola chi vuole approfondire i propri studi nel settore». Secondo Chicco Porcu, vice presidente del gruppo di Progetto Sardegna in Via Roma, ha messo in risalto che «si dovrà provvedere alla sistemazione di percorsi e servizi che rendano il parco fruibile a tutti». Pino Zardo (Verdi) si è posto il problema di Medau su Cramu: «Se queste famiglie pagano l'Ici e le tasse devono essere considerate come quelle delle altre zone», dice. Conferma Tiana: «I Comuni si pongano il problema».

di Gianluca Zorcolo