pubblicato da La Nuova Sardegna il 20 gennaio 2002
Ambientalisti Molentargius, polemiche sulla vigilanza
QUARTU. E guerra per il monopolio della vigilanza sul Molentargius: aspettando
la firma di Provincia, Cagliari, Quartu, Selarius e Quartucciu per il via
al consorzio, scocca l'ora delle polemiche tra gli ambientalisti. Da una
parte le associazioni che difendono da sempre il parco, anche a colpi di
denunce, dall'assalto di strade e palazzi (Legambiente, Amici della Terra,
Gruppo di intervento giuridico). Dall'altra una nuova realtà, la Cisna sezione
ambiente, che propone ricette inedite per la difesa dell'area umida.
«Gruppo di intervento giuridico e Lagambiente - spiega Lucio Torru,
consigliere comunale Ccd-Cdu, responsabile del progetto ambiente per
il sindacato Cisna - non capiscono che le battaglie sull'ecosistema in
città non reggono: è giusto che il canneto del Margine Rosso sia
stato eliminato. Si lamentano tanto per le canne, ma non si sono
accorti che nel lungo saline i lavori hanno distrutto alcune specie
botaniche rarissime». E Stefano Deliperi del Gruppo di intervento
giuridico ha la replica pronta: «Ma chi sono? Dov'erano quando
combattevamo le battaglie per la difesa dell'oasi? Noi abbiamo
sempre denunciato e continueremo a denunciare gli assalti all'area
umida: il fatto che non siamo stati lì a sottilizzare sul tipo di
piante che rischiavano di essere distrutte non significa niente».
E sul canneto cancellato per fare spazio alla nuova rotonda
Deliperi mantiene la stessa posizione: quella rimarcata anche
nella denuncia alla Procura: «Era una zona di rifugio e
nidificazione di avifauna protetta».
di S.A.