Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004    2003    2002


pubblicato da La Nuova Sardegna il 20 gennaio 2002

Poetto. Un'altra nave per salvare l'arenile


Dibattito alla Casa dello studente, da un'indagine sì ai mezzi pubblici

CAGLIARI. I lavori per il ripasciemnto della spiaggia sono ripresi: una seconda nave ha ripreso ad aspirare la sabbia. Lo ha precisato ieri a La Nuova, Renzo Zirone (assesore provinciale ai Lavori pubblici) durante il simposio sul futuro del Poetto, promosso dalla Legambiente. «Il ripascimento - ha precisato l'assessore - dovrà essere completato entro aprile». Durante il simposio Italo Meloni (docente di trasporti nella facoltà di ingegneria, incaricato dalla Provicnia di predisporre uno studio sul traffico dell'area) ha informato di aver fatto un'indagine conoscitiva per verificare che tipo di richieste provengono dagli utenti della spiaggia.
L'indagine, condotta nel priodo estivo su un campione di 2.500 fruitori del Poetto, mostra come l'80 per cento degli intervistati sarebbe disponibile a cambiare mezzo di trasporto (passando dall'auto al mezzo pubblico) per arrivare alla spiaggia, ma se ci fosse un servizio efficiente. Il 50 per cento ha risposto che se la frequenza dei mezzi pubblici fosse più veloce, abbandonerebbe l'auto. Oggi, invece, solo l'11 per cento, mediamente, utilizza il trasporto collettivo. Questa percentuale, poi, scende al 6 per cento per coloro che si recano dalla Bussola in poi (verso Margine Rosso). Interesante notare, inoltre, come il 48 per cento di tutti i fruitori della spiaggia è di Cagliari, il 32 per cento dei Comuni limitrofi e il 20 per cento di una fascia ancora più esterna.
Il dato importante di questa indagine, è stato detto, è che non c'è una preclusione verso il mezzo pubblico. L'utilizzo dell'auto deriva dal fatto che il trasporto collettivo non ha molta attrativa. Quello che viene richiesto sono: maggiore frequenza delle corse, vicinanza delle fermate al luogo di abitazione e tariffe agevolate.
Italo Meloni ha anche presentato ieri una proposta di sistemi navetta e di parcheggi di scambio. «A questo punto - ha precisato Vincenzo Tiana, presidente di Legambiente - bisogna che con urgenza la Provincia, che già coordina l'intervento sul Poetto, coordini anche la proposta sul traffico.
Al simposio ha partecipato anche Emanuela Abis (già assessore all'Urbanistica del comune di Cagliari) che ha ribadido la necessità di una completa pedonalizzazione dell'attuale strada (come previsto dal progetto provinciale) e l'arretramento dei servizi dei baretti, da spostarsi verso la strada.
L'assessore Zirone ha, tra le altre cose, precisato che la strada a lato saline (inclusa nel progetto di recupero del litorale) non è una via a scorrimento veloce per Villasimius, ma un'arteria turistico balneare al servizio degli utenti. Il che vuol dire che tutto il sistema di mobilità sarà regolato di conseguenza (nel tentativo di alleggerire il peso delle auto). Zirone ha anche sottolineato che il progetto di recupero sarà rispettato in modo completo: con l'eliminazione dell'attuale litoranea. Per Villasimius, invece, si passerà solo attraverso la 554 con il raccordo di collegamento (in fase di completaemnto) del bivio di Selargius (o Is Pontis Paris).
Tra gli interventi anche quello dei docenti Angelo Aru (professore di geopedologia) e Bruno De Martis (botanico), che hanno ribadito la necessità che tutti gli interventi «siano ponderati in quanto il sistema è molto fragile». Aru ha anche insistito sulla possiblità di fare un'area verde nella zona della pineta. Secondo il progetto della Provincia, a lato mare ci sarà il ripascimento, la ricostruzione dei cordoni dunali (al posto dell'attuale lungo Poetto), e la liberazione dalle auto dell'area a ridosso della spiaggia (spostate nella nuova strada a lato saline). In questo modo lungo la pinate si potrà fare un grande parco lineare. Da segnalare come anche i titolari dei baretti del Poetto sono disponibile alla collaborazone: per noi è indispensabile, hanno precisato, che il lungomare sia riqualificato.
Vincenzo Tiana ha ripercorso la storia della spiaggia dall'86 (dalla demolizione dei casotti) ad oggi e sottolineato la necessità di un alleggerimento del carico autotomobilistico. Infine il presidente di Legambiente ha auspicato una gestione unitaria del Poetto e, in prospettiva, un coordinamento col parco di Molentarius.
di R. P.