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pubblicato da Il Sardegna il 19 aprile 2006

A caccia della sabbia bianca
nuova sentenza per il Poetto


Ripascimento. Concluse le indagini tecniche del pool voluto da Tonino Dessì
Oggi è il giorno del verdetto. Per quattro mesi la Regione ha passato al setaccio la sabbia scura del litorale. Questa mattina nalmente si conoscerà la cura da adottare per porre rimedio a una degli eventi più luttuosi che gli amanti della città ricordino: il ripascimento del Poetto. Un malato in coma che da oggi i cagliaritani, ma non solo, si augurano di ritrovare almeno un pochino più sveglio. O almeno che dia qualche segnale dopo la strategia messa a punto dalla Regione. IL POOL tecnic o-scienti co, istituito dall'assessore regionale all'Ambiente Tonino Dessì ha iniziato i lavori di carotaggio con delle enormi trivelle qualche mese fa. Prelievi e campioni di sabbia lungo il tratto tra la seconda e l'ottava fermata. Quattro mesi di studi e prelievi eettuati dalla Progemisa. Quattordici carotaggi, una sorta di campioncini di sabbia. Cilindri di circa nove centimetri di larghezza per venti di profondità che in questi mesi sono stati vivisezionati nei laboratori dell’Università di Cagliari. Con un unico obiettivo: rimediare all'azione dell'idrovora Antigoon che nel 2002 restituì sabbia nera. La squadra di esperti tecnico-scientici è formata da: Chicco Corti, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Cagliari, Enzo Pranzini e Pierluigi Aminiti, dell’Università di Firenze. Obiettivo: cercare un'alternativa alla sabbia nera e all'acqua torbida che non piacciono a nessuno. Soprattutto in riva, prima che la granulometria della nuova sabbia, si mischiasse con altre polveri, creando un colore che, con l'azzurro cristallino aveva davvero poco a che fare. Il restauro dunque si farà: forse, con un altro ripascimento. Ma la parola almeno per scaramanzia sarebbe meglio cambiarla o inventarne un'altra di buon auspicio. Almeno per l'umore dei bagnanti che aollavano il litorale. Nera e scura la sabbia che con il nuovo progetto di fattibilità (circa 250.000 euro) nanziato con fondi Cipe, cercherà di realizzare e organizzare insieme ai Comuni di Cagliari e Quartu, il risanamento e il ripristino dell'intero arenile. O almeno quello dal colore grigio topo che proprio non piace agli amanti della spiaggia cittadina.
di Nicola Pisu