pubblicato da Il Sardegna il 18 dicembre 2009
L'allarme dei baretti «Senza Pul, le ruspe»
Via Roma. Pd: «C'è chi vuole locali di lusso al posto dei chioschi»
Senza l'approvazione del
pul entro il 5 gennaio, si corre il
rischio di trascorrere l'estate
2010 senza baretti al Poetto.
Lanciano l'allarme i gestori dei
chioschetti in spiaggia: senza il
pul difficile che il Tar conceda la
sospensiva alla demolizione decisa
dagli uffici comunali. Critiche
soprattutto nei confronti
di quella parte della maggioranza
(Forza Italia) che ieri all'ultimo
momento non ha ratificato
l'intesa raggiunta in commissione
Urbanistica con l'opposizione.
E il Pd teme un nuovo
ripascimento al Poetto: baretti
rasi al suolo, per far posto a nuovi
stabilimenti, magari più chic
e rivolti a un target più sofisticato.
«Il 5 GENNAIO scadono i termini
per il ricorso al Tar contro il
provvedimento che stabilisce la
demolizione dei baretti», spiega
Mascia «un pul fresco di voto
rafforzebbe le chances di sospensiva.
Siamo invece preoccupati
per la scelta di parte dalla
maggioranza: una nuova interlocuzione
con la Regione che dilaterebbe
troppo i tempi, mettono in pericolo l'esistenza dei
servizi ristoro». La demolizione
farebbe tabula rasa dei baretti.
E soltanto per le nuove autorizzazioni
servirebbero mesi.
Claudio Cugusi e Andrea Scano,
consiglieri Pd della commissione
Urbanistica attaccano la
maggioranza. «Sembra che
qualcuno voglia continuare a
far girare le lancette dell'orologio
senza intervenire in alcun
modo», denunciano, «Siamo
preoccupatissimi per il futuro
del Poetto: pare proprio che
questo "gioco al rinvio" non sia
casuale. Probabilmente, c'è chi
spera che le ordinanze di demolizione
vengano eseguite al più
presto, affinché le ruspe possano
finalmente radere al suolo i
caratteristici "baretti". Dopo
aver fatto piazza pulita», concludono,
«qualcun altro (ben
attrezzato economicamente e
agganciato politicamente) potrà
così effettuare un nuovo "ripascimento"
sul litorale cagliaritano,
a base di cemento e grandi
ristoranti di lusso».
di Enrico Neri