pubblicato da Il Sardegna il 18 novembre 2005
Per il ripascimento la Regione va in aula
Poetto. Sì alla costituzione di parte civile tra mille polemiche
La Regione scende in campo
per il ripascimento del Poetto.
Dopo l'assenza di martedì
all'udienza preliminare (rinviata
al 13 dicembre) del procedimento
contro Sandro Balletto,
Fabio Zirone e gli altri 11
imputati per la sabbia nera, ieri
la Giunta ha deliberato la costituzione
di parte civile nel
processo per il danneggiamento
dell'arenile. Renato Soru,
non informato della fissazione
dell'udienza preliminare, non
ha usato mezzi termini per apostrofare
l'imbarazzante ritardo,
prendendosela con il direttore
dell'area legale Graziano
Campus. La Regione era stata
identificata dalla Procura
come persona offesa, assieme a
Comune, costituitosi, e Provincia,
che si è defilata. Il documento
che avvisa della data dell'udienza
preliminare era arrivato
con raccomandata in viale
Trento alla metà di ottobre. A
quel punto l'area legale - che
per una delibera della giunta
Floris (2000) non partecipa ai
processi penali, ma si rivale in
sede civile - avrebbe inviato una
lettera agli assessorati all'Ambiente,
alla Pubblica Istruzione
e agli Enti locali e al gabinetto
del presidente. Nella missiva
Campus avrebbe ricordato la
data dell'udienza e la delibera
“razionalizzatrice”. Una seconda
notifica sarebbe stata fatta al
capo di gabinetto, Nicola Scano,
che l'ha trasmessa all'area
legale per la pratica. Un piccolo
giallo tutto interno al palazzo,
che ieri ha tuonato per la sfuriata
del presidente: «È inammissibile
- ha detto Soru - che la
Sardegna non si costituisca nel
disastro peggiore dopo quello
delle scorie».
di ELENA LAUDANTE