pubblicato da La Nuova sardegna il 17 luglio 2004
La Regione: Giù le mani dal Poetto
CAGLIARI. Il presidente Balletto ha fatto sapere che la Provincia continuerà ad occuparsi del Poetto. Ma il neoassessore regionale all'Ambiente Tonino Dessì ha preso carta e penna sollecitando l'amministratore provinciale ad informare "preventivamente" il suo assessorato "di ogni ulteriore iniziativa che la Provincia intendesse assumere sul compendio del Poetto".
Insomma il Poetto e il suo contestato ripascimento è destinato a provocare altre polemiche. Anche perchè l'assessore Dessì si spinge oltre. "È mia intenzione - si legge infatti nella lettera - proporre alla Giunta regionale una accurata indagine amministrativa e tecnica su quanto finora accaduto e una riconsiderazione delle competenze e delle forme di coordinamento tra i soggetti istituzionali coinvolti".
"La Provincia di Cagliari - ricorda l'assessore regionale - ha realizzato un progetto di ripascimento della spiaggia dietro affidamento della Regione sarda, con risorse di provenienza nazionale e comunitaria ottenuta dalla Regione stessa. Il risultato dell'intervento, come lei sa, è stato ed è oggetto di preoccupate valutazioni da parte di esperti, di movimenti, di associazioni e, soprattutto - conclude Dessì -, di ampi settori della cittadinanza cagliaritana e dell'opinione pubblica regionale".
La querella riprende quota. "Finché saremo in causa con l'impresa che ha realizzato i lavori di ripascimento il Poetto rimarrà di competenza della provincia - ha detto e ripetuto il presidente Balletto nel momento in cui (vista la prolungata assenza dell'assessore ai Lavori pubblici Zirone per problemi di salute) ha deciso di prendere l'intyerim del settore - Me ne occuperò io personalmente". e già queste frasi fan no paura anche perchè finora gli atti e gli annunci della provincia hanno provocato più danni che altro. Continua Balletto: "Abbiamo rifiutato lp'arbitrato con l'impresa che ha effettuato il ripascimento e abbiamo preferito andare in causa perché parte del materiale sversato sull'arenile non risponde ai requisiti richiesti nel capitolato di appalto che era stato siglato tempo fa. È opportuno che su questa vicenda si pronuncia quanto prima la magistratura".
Quanto ai fondi disponibili Balletto ha previsto che ci sono 1369 mila euro derivanti dalla rendicontazione per somme anticipate e restituite, parte dei quali accantonate, come i 510 mila destinati al progetto dune. "Abbiamo presentato il progetto lo scorso aprile - ha ricordato Balletto - e a distanza di quattro mesi non è arrivata alcuna proposta dalle associazioni ambientaliste che liquidano la faccenda dicendo che è tutto da rifare".
Troppo facile, ripete il presidente ma intanto quotidianamente si assiste alla decadenza di quella che un tempo era la spiaggia dei centomila. basta vedere le pietre ammucchiate ai lati della spiaggia.