pubblicato da L'Unione Sardegna il 17 giugno 2005
Pioggia di euro sul parco: primi passi per Molentargius
Garantito un primo finanziamento di 800 mila euro
E il parco va. Per Molentargius si
avvicina il momento di incassare i
primi fondi per avviare la gestione e
far partire i lavori. Probabilmente
entro i primi mesi del 2006 l’oasi
naturalistica potrà muovere i primi
passi in maniera autonoma.
Proprio per definire i finanziamenti
a disposizione del parco, ieri alla
Regione si è svolto un incontro al
quale hanno partecipato l’assessore
all’ambiente Tonino Dessì, il suo
collega agli enti locali Gianvalerio
Sanna e il presidente del consorzio
del parco Gigi Ruggeri. Una riunione
tecnica, servita soprattutto per capire
quali sono le risorse messe a disposizione.
Intanto sono stati garantiti
800.000 euro per l’organizzazione e
la programmazione, di cui 100.000
già disponibili e 196.000 che potranno
essere spesi a breve. Ci saranno
poi un milione e 400.000 euro che la
Regione darà al Consorzio Ramsar
per la gestione del sistema idraulico.
Quando il consorzio esaurirà la sua
funzione, il finanziamento verrà trasferito
al parco per l’attività idraulica
e per garantire l’equilibrio dell’ecosistema.
Da agosto alla fine dell’anno
saranno anche disponibili altri
500.000 per le attività di gestione e
programmazione: serviranno per
dare un volto all’oasi naturalistica e
anche per il piano di sviluppo e urbanistico,
che verrà affidato sulla base
di un concorso nazionale. Il tutto
servirà per partire, anche perché poi
bisognerà autofinanziarsi sia con le
attività produttive che verranno
svolte all’interno di Molentargius
(turismo, saline, attività di ricerca
scientifica, marketing), sia con i
finanziamenti nazionali e comunitari.
Del resto, il parco non vuole essere
una struttura chiusa in se stessa, ma
capace di aprirsi alla gente per
diffondere una vera cultura ambientale.
Intanto Molentargius dovrà nominare
gli organi di gestione, il consiglio
di amministrazione e dovrà
essere fatto il bando per il direttore.
C’è poi ancora da definire il ruolo di
Antonio Conti, commissario straordinario
del parco, un incarico scaduto
due giorni fa, ma che probabilmente
dovrebbe essere prorogato in attesa
delle nomine. Lo stesso Conti potrebbe
concorrere per il ruolo di direttore,
ma per il momento c’è stata una
richiesta formale alla Regione per
confermargli l’incarico. «L’incontro -
sottolinea Gigi Ruggeri - è stato molto
positivo, perché ho rilevato la disponibilità
degli assessori Sanna e Dessì
a garantire al parco le risorse necessarie
perché si possa avviare la pianificazione.
Posso dire che il parco di
Molentargius comincia a funzionare.
È un bimbo molto piccolo, che ha
bisogno di essere aiutato per crescere.
Non è pensabile che uno strumento
che nasce per garantire lo sviluppo
economico ma anche cultura ambientale
possa reggersi da solo sul
mercato senza l’assistenza dell’ente
pubblico». Il parco, insomma, inizia a
vedere la luce e tra qualche tempo
potrebbe essere una vera oasi naturalistica,
capace di accogliere turisti e
diffondere la cultura ambientale.
di ALESSANDRO ATZERI