Parco Molentargius
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pubblicato da La Nuova Sardegna il 17 gennaio 2004

Molentargius, c’è un altro statuto


Dopo un lungo stallo e infinite polemiche ora è una grande corsa fra i Comuni coinvolti alla stesura della bozza
CAGLIARI. Di corsa verso il Molentargius, ma ciascuno per i fatti propri. Dopo il sì alla bozza di statuto votata martedì dalla Provincia, ora anche Quartu è pronta al grande passo: ieri mattina in via Porcu la commissione ambiente ha firmato la sua carta del parco. E’ l’ultimo passaggio prima del sì del consiglio comunale: il voto è previsto per martedì. Nessuna rottura con Cagliari: è la bozza elaborata insieme. Da chiarire i rapporti con Quartucciu: all’ultimo incontro a tre ha partecipato anche il presidente della commissione ambiente di via Giofra Adriano Piludu. Un vertice interlocutorio: Quartucciu ha presentato una sua proposta, Cagliari e Quartu hanno proposto delle modifiche e il programma era quello di rivedersi per trovare un compromesso. Ora però c’è l’accelerazione di Quartu. E intanto le polemiche continuano: sia tra comuni e Provincia, sia all’interno dello stesso consiglio provinciale. Il presidente dell’assemblea civica di palazzo viceregio Mauro Contini risponde alle accuse lanciate nei giorni scorsi dal vicepresidente della commissione ambiente di Quartu Stefano Delunas: «La provincia - dice Contini - vuole il bene del parco. E anzi il voto di martedì può servire da stimolo affinché si arrivi al più presto alla costituzione del consorzio di gestione. La mancata concertazione? Non mi risulta che Cagliari e Quartu abbiano invitato ai loro incontri anche la provincia. E poi mi meraviglio di Delunas: è della Margherita, un partito che martedì ha votato sì alla bozza di statuto». Ma il consigliere provinciale dei Ds Ignazio Congiu riaccende la miccia: «Con la bozza votata martedì - avverte - si è voluto fare uno sgambetto al parco. Forse deliberatamente. I Ds si sono astenuti e non hanno votato contro per evitare strumentalizzazioni: ci siamo sempre battuti per il parco e non avremmo sopportato la beffa che qualcuno ci venisse a dire che siamo contro». E ancora: «La Provincia non deve mettere bocca nella gestione del parco: deve limitarsi a un ruolo di pianificazione e governo in materia ambientale senza partecipare a gare per quote o poltrone». Tirato in ballo da Delunas e accusato di non aver fatto gli interessi di Quartucciu, anche il consigliere provinciale Carlo Murru rilancia: «Molentargius è una risorsa per tutti. Però gli ingressi sono solo a Cagliari e Quartu. Perché non anche a Quartucciu e Selargius?».
di Stefano Ambu