pubblicato da L'Unione Sarda il 16 luglio 2004
Sandro Balletto al posto di Zirone per l'affare-Poetto
Toto-nomine. Per il rimpasto circola il nome di Giorgio Corona
Il primo siluro indirizzato all’assessore Renzo Zirone è arrivato ieri, durante la seduta del
Consiglio provinciale: «Del Poetto da oggi me ne occuperò io»: firmato Sandro Balletto.
Il secondo potrebbe arrivare entro la fine dell’estate, con l’esclusione dalla Giunta di
Zirone, attualmente assente dai lavori della Provincia per motivi di salute. Ieri, intanto,
è arrivata l’ufficializzazione dell’uscita dal governo provinciale di Mariano Contu,
ex assessore agli Affari generali, neo consigliere regionale: «Ho atteso le sue dimissioni -
ha detto in aula Balletto - ha tergiversato e gli ho chiesto cortesemente di allontanarsi
dalla Provincia. Entro la fine del mese nominerò il nuovo assessore». Continua così il
totoassessori per il posto (ma potrebbero diventare molto presto due, con l’addio di Zirone)
in Giunta. I nomi più gettonati sono quelli di Giorgio Corona e Giorgio Balletto.
Forti le spinte di una parte di Forza Italia per il loro ingresso nel governo della
Provincia. Dai banchi di piazza Palazzo nessuna conferma, anzi qualche voce mormora
che potrebbe essere una tattica per bruciare i due forzisti a discapito di un nome nuovo.
CASO POETTO. È riesploso il caso ripascimento della spiaggia, dopo due interrogazioni al
presidente di Remigio Cabras (La Margherita) e Danilo Artizzu (Riformatori).
«Stiamo raccogliendo i materiali utilizzati per il ripascimento, che saranno messi a
disposizione della magistratura nella causa contro l’impresa Mantovani che ha eseguito i
lavori», ha risposto Balletto. Per fare questo sono in azione i sub, che
puliranno il fondale marino: le pietre saranno pesate e analizzate. D’ora in avanti sarà
proprio il presidente a vigilare sulla spiaggia cagliaritana: «Mi occuperò io del
problema. Intanto garantiremo la grigliatura tutti i giorni, dalle 5 alle 8 del mattino,
per tutta l’estate». L’intervento costerà 30 mila euro, «spesa a carico dell’impresa che
ha svolto il lavoro». Intanto l’opposizione chiede alla Regione e ai comuni di Quartu e
Cagliari di intervenire: «Devono prendere in mano la situazione - hanno attaccato i
consiglieri Ds, Ignazio Congiu e Giacomo Guadagnini - togliendo l’incarico alla Provincia».
L’addio di Contu. «Comunico all’aula che dal 10 luglio Mariano Contu non è più assessore.
Aspettavo le sue dimissioni. Non sono arrivate e gli ho chiesto di allontanarsi dalla
Provincia». Incompatibili, secondo il presidente Balletto, le cariche di consigliere regionale
e di assessore provinciale. Dunque si libera un posto nella Giunta. Scendono le quotazioni
di Corona, nonostante una parte del partito spinga per la sua nomina. Ancora più in salita l
a strada che porta a Giorgio Balletto.
BILANCIO CONSUNTIVO. Il Consiglio ha approvato con 16 voti favorevoli e 8 contrari, il
rendiconto finanziario della Provincia, presentato la seduta precedente dall’assessore
alle Finanze, Alessandro Piredda.
di Matteo Vercelli