pubblicato da l'Unione Sarda il 16 maggio 2008
Viabilità da rivedere
Slitta l’apertura del parco al pubblico
Visite solo tra un mese
Slitta ancora l’apertura
del Molentargius. Per
inoltrarsi nel parco alla
scoperta di fenicotteri e
altri volatili, bisognerà
aspettare almeno al mese
prossimo.
Contrariamente alle
previsioni, infatti, l’Ente
Parco ha deciso di rinviare
il via libera al pubblico
nell’oasi naturalistica, in
attesa di sistemare la
questione viabilità. Solo
quando sarà posizionata
una sbarra al confine tra
Quartu e Cagliari per
bloccare il
flusso incontrollato
delle
auto, allora si
potrà dare il
via anche ai
percorsi naturalistici.
Si è
deciso ieri
mattina nel
corso di una
riunione ai
Sali Scelti tra
tutti gli enti interessati
che
si sono ritrovati per discutere
i pro e i contro
della barriera blocca traffico.
«C’erano da analizzare
varie questioni», spiega il
direttore generale del
Molentargius Mariano
Mariani, «prima fra tutte
se questa sbarra possa
creare difficoltà ai vigili
del fuoco e ai mezzi di
soccorso». Proprio per
ovviare a questo inconveniente
si è ipotizzata - aggiunge
Mariani - «la possibilità
di manovrare la
sbarra a distanza con un
meccanismo automatico
in grado di consentire
l’immediata apertura ai
mezzi di soccorso. Inoltre
ci sono anche da valutare
dei percorsi alternativi
, sempre sotto il profilo
della sicurezza».
Accorgimenti che dovranno
essere studiati
per bene, ma che non
ostacoleranno il posizionamento
della sbarra affiancata
da fioriere e da
cartelloni per arginare il
passaggio incontrollato
delle auto che continuano
ad utilizzare il Molentargius
come una scorciatoia
per aggirare viale
Marconi.
«Questo problema»,
sottolinea il
direttore del
parco, «si lega
al programma
di apertura
dell’oasi. Non
possiamo
consentire
l’accesso di visitatori
e biciclette
con il
traffico incontrollato.
I percorsi
naturalistici
diventano
compatibili con questo
sbarramento che contiamo
comunque di posizionare
entro la fine del
mese».
Di questo si è discusso
anche con i residenti dell’area
umida, che restano
gli unici autorizzati ad
entrare insieme ai titolari
di attività della zona.
La fine del mese sarà
quindi l’occasione per
presentare definitivamente
il programma dei
percorsi naturalistici che
saranno di volta in volta
indicati anche nel sito
web dell’Ente Parco dove
saranno evidenziati gli
orari e i giorni delle visite.
di GIORGIA DAGA