Parco Molentargius
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pubblicato da L'Unione Sarda il 14 gennaio 2002

E già allarme fenicotteri


Tra due mesi gli esemplari adulti inizieranno le parate prima della cova
Tiana: manca ancora la protezione per gli uccelli

Sono circa tremila i fenicotteri rosa sopravvissuti alla strage di un anno fa. Tra due mesi gli esemplari adulti, dopo aver costruito i loro singolari nidi a cono, inizieranno le loro "parate" prima della cova. Tutto però è reso molto incerto e problematico dall’assoluta mancanza di protezione degli argini dove solitamente avviene la nidificazione.
La denuncia arriva da Legambiente e dall’Associazione per il Parco di Molentargius. «A tutt’oggi - afferma il presidente Vincenzo Tiana - nulla è stato realizzato delle recinzioni e delle protezioni per l’avifauna della laguna. Se non si interviene in questo periodo, alla fine di febbraio sarà troppo tardi: i fenicotteri non deporranno le loro uova. Sarà una brutta stagione anche per altre specie di volatili. E sarà un’altra occasione mancano per il decollo del parco».
Dopo la "strage" dei fenicotteri erano scese in campo squadre di forestali e di volontari della protezione civile per montare la guardia agli ingressi della laguna. All’inizio qualche cane randagio responsabile dell’accaduto è stato snidato e catturato, ma poi piano piano la guardia è stata abbassata. La conferma arriva dalle macerie che vengono ammassate in prossimità delle rive, dall’assenza di una vigilanza costante su tutti i lati dell’immenso quadrilatero.
E non sono pochi i malviventi che scelgono "Medau su cramu" (l’area che costeggia lo stagno) per le loro scorrerie notturne e diurne. Le segnalazioni non mancano e per i carabinieri spesso il loro intervento è un safari tanto sono impraticabile le stradine.
La Regione a suo tempo - con le direttive dell’assessore Emilio Pani - aveva avviato un concreto piano di difesa ambientale. Ma senza il supporto di un ente di gestione tutto è lasciato al vago ed al possibile. Purtroppo il Consorzio tra i comuni che hanno competenza sulla laguna è ancora tutto da inventare.
Per i fenicotteri - che in altre nazioni rappresentano un bellissimo fiore all’occhiello - si prospetta un’altra brutta stagione. La "casa" può attendere.
di Giovanni Puggioni