pubblicato da L'Unione Sarda il 12 aprile 2002
Poetto, i dubbi della Regione
Decolla il pool di esperti voluto dall'assessore Pani
«Le mareggiate hanno già dato una prima sistemazione: nello strato superficiale di 12-15 centimetri di sabbia c'è già un'alta concentrazione di quarzo».
Paolo Orrù, professore associato di Geomorfologia applicata nel dipartimento di Scienze della Terra dell'Università di Cagliari, ha chiarito ieri sera al Consiglio
provinciale (riunito in seduta straordinaria a piazza Palazzo per ascoltare gli esperti della Commissione monitoraggio del ripascimento del Poetto) quali sono
le sostanze "responsabili del grigio" della nuova sabbia pescata in mare dalla draga Antigoon e scaricata sull'arenile nel tratto compreso tra
la prima fermata e lo stabilimento balneare dell'Aeronautica: «Batteri anerobici che formano un deposito non cristallino con una consistenza bituminosa». Il
docente (componente della Commissione monitoraggio "con un ruolo - ha precisato al Consiglio - istituzionale e non di consulenza") ha spiegato che proprio ieri sono stati analizzati
alla microsonda Sem filamenti di batteri "responsabili del grigio": sono "formati esclusivamente da zolfo e ferro" che, al contatto con ossigeno, diventano "componenti
estremamente labili". Orrù è sceso nei dettagli: «Abbiamo attaccato questi elementi una prima volta con acido nitrico diluito per togliere
la patina di solfuri. Un secondo esperimento è stato fatto per via meccanica. Abbiamo messo un campione di sabbia in un agitatore per 48 ore e verificato che la rena raggiunge una colorazione
identica a quella dell'arenile preesistente».
Prima del professor Orrù sono intervenuti l'assessore con competenza sul Poetto Renzo Zirone e i docenti Paolo Calantoni (sedimentologia nell'Ateneo di Urbino) e Leopoldo Franco (ingegneria costiera all'Università di Roma).
Zirone ha ripercorso con scrupolo tutte le tappe che hanno portato all'appalto del ripascimento e ha voluto "dare al Consiglio tutti i chiarimenti" sul progetto-Poetto. In particolare l'assessore ha espresso apprezzamento
per la "correttezza dimostrata" dagli autori di uno studio sulla sabbia commissionata dai Ds della circoscrizione La Palma. Il
professor Colantoni ha assicurato che la sabbia "schiarirà dopo almeno un anno" grazie alle "mareggiare e al vento", mentre Leopoldo Franco ha detto di
"sorpreso per il clamore" suscitato in città da "un piccolo intervento" rispetto ad altri, ben più consistenti, realizzati "a Rio nella spiaggia di Copacabana e a Miami".
Anche il professor Franco ha assicurato i consiglieri provinciali e i cagliaritani: «Mareggiate e
vento sistemeranno tutto in due o tre anni». Sono intervenuti anche il professor Andrea Atzeni (idraulica marina, Università di Cagliari) e il
geologo Salvatore Pistis (direttore dei lavori).
Intanto decolla l'iniziativa dell'assessorato regionale all'Ambiente: l'assessore Emilio Pani (An) nei prossimi giorni nominerà un pool di esperti, docenti
universitari di fama, rigorosamente continentali, che eseguano le verifiche ambientali per conto della Regione. Per un anno il litorale del Poetto
sarà costantemente monitorato in modo da rilevare ogni variazione. Gli esperti indicheranno quando e dove scattare le fotografie che non saranno necessariamente aeree ma
comunque da una distanza da terra di 60-70 metri. L'assessore Pani in questo momento dimostra di non voler stare alla finestra.