pubblicato da La Nuova Sardegna l'11 novembre 2003
Poetto, colpo di piccone per il Parco
La pineta di Quartu sarà un’oasi ma c’è chi dice: troppo cemento
QUARTU. Un parco di tre chilometri e mezzo al posto della vecchia pineta del Poetto: forse
sarà pronto per l’inizio della prossima estate. Sui tempi, l’unica certezza sono quei
trecentosessantacinque giorni concessi dal bando alla Prato Verde, la ditta di Segni (Roma)
che ha vinto la gara d’appalto dei lavori con un’offerta di cinque milioni e mezzo. Troppi,
il countdown è iniziato ieri, per arrivare puntuali all’inizio della prossima stagione estiva.
‹‹Ce la faremo - promette il sindaco Davide Galantuomo - almeno dall’ex tiro a volo alla Bussola››.
L’altra incognita riguarda il cambio di programma rispetto al progetto ideato dalla amministrazione
Milia.Troppi parcheggi, rumoreggiano gli ambientalisti, e forse troppo cemento.
Metaforicamente inquietante la cerimonia del via: Galantuomo, armato di cazzuola,
ha posato sul punto di partenza dei lavori, all’altezza dell’ex tiro a volo, una pietra.
E non piantato un alberello. Esagerazioni? Chissà. ‹‹È un piano - taglia corto il sindaco -
che rispetta l’ ambiente e mette i cittadini nelle condizioni di godersi finalmente un’oasi
abbandonata da tanti anni. Abbiamo presentato una richiesta alla Regione per finanziare
la realizzazione dei nuovi parcheggi di scambio di Is Arenas. Si potrà arrivare al Poetto
anche con la nuova filoviaria: mezzi comodissimi, capienti e con aria condizionata. Le
famiglie, nel nuovo Poetto e nella nuova pineta, saranno le vere protagoniste››. Illustrati
nella conferenza stampa di presentazione i dettagli del progetto. I pini saranno affiancati
da diverse specie arboree: macchia mediterranea, ginepri striscianti e persino querce.
In mezzo al verde saranno realizzati i cosiddetti sentieri-vita: percorsi per fare
passeggiate o jogging con aree sosta attrezzate di strumenti per fare ginnastica.
Ancora: nel parco ex pineta ci sarà spazio per quattro piazzette: i pavimenti
saranno mosaici che rappresenteranno animali e piante tipiche del Molentargius. I
l progetto prevede anche la realizzazione della rete fognaria e idrica lungo l’ex
pineta. Novità anche sul fronte lotta all’erosione della spiaggia: prima della pista
ciclabile in tartan (i lavori della Provincia per la rimozione di quanto rimasto della
vecchia strada sono iniziati nei giorni scorsi) saranno realizzate delle dune.
di (s.a.)