pubblicato da La Nuova Sardegna 11 maggio 2010
Ripascimento-disastro, la Provincia va in Cassazione: «Non c’è stato danneggiamento»
Contro la condanna al risarcimento
CAGLIARI.Non è ancora finita la battaglia giudiziaria per stabilire chi sono i responsabili del ripascimento-disastro del Poetto: la Provincia di Cagliari ha ricorso per Cassazione contro la sentenza della Corte d’Appello che ha dichiarato la prescrizione dei reati ma confermato le condanne al risarcimento del danno alle parti civili per l’allora assessore provinciale ai lavori pubblici Renzo Zirone e altri quattro imputati, i dirigenti Salvatore Pistis, Lorenzo Mulas, Andrea Gardu e l’imprenditore Piergiorgio Baita. La Provincia è responsabile civile e dovrà risarcire gli ambientalisti al termine di un processo civile. «La sentenza impugnata è carente di motivazione in ordine ai motivi di gravame sollevati dalla difesa, che sono i presupposti della responsabilità civile. Il giudice territoriale - si legge nel ricorso depositato dal difensore Leonardo Filippi - non offre sufficienti argomentazioni in ordine all’integrazione del delitto di danneggiamento». La spiaggia del Poetto avrebbe subito «solo un deterioramento estetico» non in senso tecnico-giuridico.
I giudici della Corte d’Appello hanno invece argomentato la decisione sostenendo che il danneggiamento consiste nella colorazione nerastra delle nuove sabbie.