pubblicato da L'Unione Sarda il 11 aprile 2002
"Salvate quel che resta del Poetto"
Legambiente: non mischiate la sabbia bianca con la grigia
Salvate la sabbia bianca, o quel che ne resta. Mentre continua la polemica sul Poetto (oggi il dibattito in Consiglio provinciale sul ripascimento, domani i risultati delle analisi volute dal Wwf), Legambiente riporta l'attenzione sulla porzione "vecchia" del litorale.
Lo fa con una lettera del presidente regionale Vincenzo Tiana, indirizzata a Giuliano Urbani, ministro dei Beni culturali. Gli ambientalisti temono che i due tipi di sabbia si confondano, vanificando i confronti. "Nel corso dei lavori la sabbia originaria è stata accumulata ai bordi della strada, soprattutto all'altezza della quarta e della quinta fermata. Chiediamo che venga preservata e tutelata: se infatti venisse mescolata e ridistribuita sulla sabbia di ripascimento, si perderebbe la possibilità di comparare i due tipi".
La lettera (spedita anche alle autorità regionali in materia di beni culturali, assessorato e sovrintendenza, nonché alla commissione Ambiente dell'Ue) fa riferimento alle garanzie date dai tecnici impegnati nel progetto di recupero ambientale, che giurano sul fatto che la spiaggia ritornerà come prima. Legambiente si fida poco. "Dato il valore affettivo del Poetto Ñ conclude Tiana Ñ vorremmo che non si perdesse, oltre alla memoria storica, anche quella visiva".
Anche il Wwf sembra non credere a chi dice che la sabbia grigia sbiancherà. Anche perché le analisi affidate a consulenti privati confermerebbero che "le caratteristiche chimiche e granulometriche della nuova sabbia non potranno far sperare in un ritorno del Poetto al suo vecchio splendore". I risultati delle analisi saranno resi pubblici domani, in una conferenza stampa convocata per le 10.30 nella sede dell'associazione in via dei Mille 13. Oltre agli esponenti del Wwf interverranno l'ingegnere minerario Mario Figus e il chimico Giorgio Spiga.
Del Poetto ieri si è parlato (di passaggio) anche alla Camera, per bocca di Antonello Cabras. Il deputato diessino, alcune settimane fa, aveva rivolto un'interrogazione al ministro dell'Ambiente Altero Matteoli a proposito dei lavori di ripascimento: non avendo ancora ricevuto risposta, ha chiesto alla presidenza della Camera di sollecitare il ministro.
Ben più a lungo, invece, l'argomento terrà occupati questo pomeriggio i consiglieri provinciali. L'assemblea di Palazzo Regio si riunirà alle 17.30 per una seduta straordinaria dedicata appunto al Poetto. Ieri, intanto l'assessore provinciale Renzo Zirone è stato protagonista di una scommessa perduta con l'équipe delle "Iene", in città per un servizio sul caso. "Se scaviamo sotto la sabbia chiara ne troveremo altra nera", ha giurato l'assessore agli inviati di Italia 1. Ma per quanto abbiano insistito a scavare, Zirone e le Iene hanno trovato solo sabbia bianchissima.