Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004     2003    2002


pubblicato da La Nuova Sardegna il 10 dicembre 2003

Legambiente denuncia: «Il piano per il Poetto realizzato solo in parte»


CAGLIARI. Poetto sempre più nel mirino della protesta pubblica: dopo il Gruppo di intervento giuridico, che ha rilanciato l’invito ai cittadini perchè chiedano il risarcimento del danno arrecato dalla Provincia all’ambiente naturale, ora torna in campo Legambiente, decisa a sottolineare come il progetto di recupero dell’arenile sia stato realizzato solo in parte e con materiali chiaramente incompatibili: «Dopo le intense mareggiate di scirocco il Poetto si è trasformato in un lago che persiste ancor oggi, dall’ospedale marino al Lido, dopo una settimana dall’evento» scrive il presidente regionale Vincenzo Tiana, che non risparmia critiche alle scelte della Provincia e alla superficialità de rimedi. Tiana ricorda come il ripascimento sia stato effettuato «con sabbia grossolana che contiene limi i quali formano una barriera poco permeabile che non consente il drenaggio delle acque. La sabbia bianca fine ed originaria è stata spazzata via ed è finita sulla strada e ora la sabbia scura e grossolana avanza verso la strada. Inoltre - continua la notadi Tiana - la protezione delle dune che doveva essere creata prima del ripascimento non è stata realizzata nemmeno dopo. Pertanto risulta disatteso il progetto originario». Dalla fine dei lavori di ripascimento è passato un anno e mezzo: «Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti - scrive ancora il responsabile di Legambiente - il paesaggio del litorale è gravemente alterato e tardano ad arrivare interventi riparatori. Per questo si chiede urgentemente la formazione di una commissione super partes che possa dare avvio ad un ripristino per evitare la perdita definitiva del bene ambientale della spiaggia del Poetto». Nei giorni scorsi il consigliere comunale della Margherita Marco Espa aveva chiesto all’amministrazione comunale di citare in giudizio la Provincia, responsabile del disastro ambientale. Intanto prosegue l’inchiesta giudiziaria, che sembra essere ormai alle battute finali. La perizia d’ufficio disposta dalla Procura avrebbe confermato come il capitolato d’appalto sia stato sostanzialmente disatteso. Con conseguenze per la spiaggia che ormai i cagliaritani possono constatare in tutta la loro evidenza.