pubblicato da La Nuova Sardegna il 09 dicembre 2008
Molentargius è un'attrazione nazionale
Tiana: "Più facile attraverso la rete far conoscere il sito"
CAGLIARI.
CAGLIARI. Il parco di Molentargius-Saline si candida a diventare una meta
privilegiata per le scolaresche sarde e non solo. Nelle ultime settimane l'area umida ha
fatto registrare un'impennata delle visite guidate pensate per gli studenti degli istituti
superiori e delle università. Con una novità: i visitatori sono arrivati anche dalla
penisola, con ogni probabilità grazie anche al battage pubblicitario messo in piedi dal
sito ufficiale (www.parcodimolentargius.it) e dal portale internet realizzato
dall'Associazione per il parco (www.apmolentargius.it).
"Le ultime comitive che hanno visitato il compendio - conferma il presiedente
dell'associazione del parco Vincenzo Tiana - sono arrivate da Pescara e Palermo.
Ma negli ultimi mesi abbiamo curato l'organizzazione di molte altre escursioni, con
gruppi giunti dal Veneto, dall'Emilia Romagna e dal Lazio. Nella maggior parte dei casi
ci contattano attraverso il sito internet e chiedono di poter visitare il compendio".
Non basta: sempre attraverso la rete, il Molentargius-Saline ha riscosso un grande successo
anche in Spagna, tanto che è bastata un'email per organizzare due giorni di visite guidate
tra le bellezze dell'area.
"Grazie a internet - sottolinea Tiana - le distanze si accorciano e i tempi per la
pianificazione delle escursioni si riducono notevolmente. Credo che un altro punto di
forza - spiega ancora il presidente dell'associazione, che è anche presidente regionale di
Legambiente - sia rappresentato dal fatto che il nostro sito è continuamente aggiornato e
offre una serie di informazioni basilari per conoscere il Molentargius, accompagnate da
una serie di fotografie che ben testimoniano la bellezza del parco. Anche per questo abbiamo
ricevuto tantissime richieste, e ora stiamo stilando il calendario delle visite in
prenotazione per metà gennaio, quando gli studenti torneranno sui banchi di scuola
dopo la pausa natalizia". Posto che uno strumento come internet gioca un ruolo
fondamentale per la promozione e la divulgazione delle ricchezze naturalistiche
tipiche del Molentargius, non bisogna nemmeno dimenticare le manifestazioni che nelle
ultime settimane hanno movimentato la vita del parco. Due esempi: 'Monumenti all'aperto',
organizzata un mese fa dal comune di Quartu, e il 'Coast day' sponsorizzato dalla Regione,
seppure con risultati di pubblico non esaltanti.
"Nel primo caso - dice il patron dell'Ap - l'area è stata visitata da centinaia di persone
entusiaste, che hanno percorso il parco in lungo e in largo a piedi, in carrozza e
soprattutto in bicicletta. Né bisogna dimenticare il grande successo registrato dal
Coast day. Si è trattato di due momenti che hanno permesso a tantissimi appassionati di
conoscere da vicino le bellezze del parco, ed è anche grazie a queste iniziative che il
numero di visitatori aumenta di giorno in giorno e sarà così anche in futuro".
Insomma: a distanza di poco più di un mese dall'apertura ufficiale agli utenti privati,
pare che il Molentargius-Saline stia riscuotendo un discreto successo.
"Merito anche del fatto che l'area sia stata ripulita dalle piccole discariche che
fino a qualche mese fa infestavano alcuni angoli del compendio e di certo non offrivano
un bello spettacolo - conclude Tiana - oggi basta una giornata di sole e il parco si
riempie di appassionati, dopo anni di attesa insomma l'area umida sta decollando".
di Pablo Sole