Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004    2003    2002


pubblicato da Il Sardegna il 9 giugno 2009

Poetto, in freezer piani e licenze
scaricato da Comune e Regione


Il litorale. Lungomare in attesa di progetti fermi negli uffici. I Riformatori: «Dedicare un assessorato»

Poetto in congelatore. Fermo negli uffici della Regione il progetto per il nuovo lungomare, bloccato il piano del litorale in commissione Urbanistica al Comune e con esso le concessioni di tutti i chioschetti, prorogate fino al 2010.

I NUOVI BAR. Tra un anno sarà bandita la gara per le licenze e i baretti dovranno adeguarsi al nuovo piano del litorale (cambiando aspetto e omologandosi tutti allo stile dei vecchi casotti) e potrebbero anche cambiare proprietario. Sul lungomare monta la preoccupazione. Che si aggiunge alle richieste di un ulteriore ciclo di pulizia della spiaggia (da effettuare verso le 19, dopo l'esodo dei bagnanti) e di potenziamento dei collegamenti autobus.
Dai Riformatori intanto arriva la proposta: «Un assessore per il Poetto, che operi in relazione con un suo omologo di Quartu». Nel frattempo sarà un anno al cardiopalma per i gestori dei chioschetti. L'amministrazione sta prorogando le concessioni ma fino al giugno del 2010. Quando ci sarà la gara coi criteri decisi dal Pul, ma il Pul comunale è bloccato proprio per la richiesta di alcuni gestori. Troppo esiguo lo spazio a disposizione (sulla base di quanto imposto dal Ppr regionale) per i nuovi stabilimenti, da qui la richiesta alla commissione Urbanistica di modifiche e nel corso del vertice Regione-Comune di venerdì scorso il problema è stato affrontato e discusso. La parola passa ora alla Regione.
L'IDEA. E poi c'è la proposta politica. «Il Pul l'avremmo già approvato - assicura il capogruppo dei Riformatori Giorgio Angius - se non fosse per il tentativo di esaudire la richiesta dei chioschetti di ridefinire, ampliandoli, i limiti imposti dalla Regione e assorbiti dal Pul per gli stabilimenti. Sono d'accordo con l'idea dell'"assessore al Poetto" - aggiunge - ma che si possa confrontare con un delegato di Quartu per armonizzare i due tratti di spiaggia. Solo così, con un'unica pista ciclabile e coi baretti uguali il Poetto potrà diventare la spiaggia dell'area vasta».
I DUBBI DEI GESTORI. La Regione dunque, e poi il Comune per l'approvazione del Pul, che finora ha superato lo scoglio della giunta comunale, in attesa di incassare l'ok della commissione Urbanistica e quello decisivo del consiglio. Ma in spiaggia la bandiera è ancora quella rossa del mare agitato. Le preoccupazioni sono emerse nel faccia a faccia con la commissione Attività produttive che si è tenuta due settimane fa al locale Le Palmette. Oltre alla chiarezza sulla gara del 2010 per la nuova gestione, dai chioschetti arriva la richiesta di maggior attenzione da parte del Comune per una spiaggia unica in Europa, che spesso appare trascurata. «Ci aspettiamo più partecipazione - spiega Sandro Angioni, titolare di Le Palmette - vogliamo stare insieme e organizzare bene il lavoro. All'amministrazione chiediamo un po' di animazione in più e un controllo più vigile. Poi certo la pulizia si svolge regolarmente, ma sarebbe opportuno un secondo turno di raccolta dopo le 18, 30 - conclude - quando i bagnanti lasciano la spiaggia. Perché purtroppo una grossa fetta di maleducati se ne va dimenticando di portare via la spazzatura».
di Enrico Neri