pubblicato da Il Sardegna il 9 aprile 2008
In barca da Elmas a Terramaini
via al maxi-piano dell'Authority
Dall'aeroporto fino a Molentargius, costeggiando il nuovo lungomare e il porticciolo turistico
Un tour della città in battello.
Dall’aeroporto di Elmas
fino al canale di Terramaini.
Non è solo un sogno, ma una
seria ipotesi di progetto.
L’annuncio, l’ha dato il presidente
dell’Autorità portuale
Paolo Fadda nel corso della conferenza
stampa di presentazione
della nona edizione del Nautic
show in città. Già espressa
dall’architetto Paulo Mendes
Da Rocha (premio Pritzker
2006 e autore del progetto del
campus universitario di viale
La Playa), convinto delle enormi
potenzialità del capoluogo
sardo, e dal presidente della Regione
Renato Soru in qualche
uscita pubblica. L’idea è ora al
vaglio degli uffici tecnici
dell’Autorità portuale. Per
adesso, è «soltanto un’ipotesi
di progetto», ha assicurato il
presidente Paolo Fadda, ma
molto suggestiva. Basta incrociare
il piano del lungomare (da
Sant’Elia a via Roma fino a Sa
Perdixedda) con quelli già studiati
per la città (Betile, campus,
ecc.) per immaginare un
battello che si muove dall’aeroporto
di Elmas, attraversa lo
stagno di Santa Gilla e costeggiando
il nuovo lungomare andrebbe
a sfiorare il porticciolo
turistico di via Roma, il terminal
crociere del molo Ichnusa e
un domani il Betile, prima di risalire
il canale di san Bartolomeo
e concludere il tour alle saline
di Molentargius. «Ma l’idea
non ha nulla a che vedere con le
strategie legate alla mobilità
urbana - ha chiarito Paolo Fadda
- quella del collegamento via
mare e canali in città è soltanto
un’ipotesi in chiave turistica».
E mentre si progetta la città
del futuro il presente del porto è
la nona edizione del Nautic
Show Sardinia. Dal 12 al 20
aprile, su diciottomila metri
quadrati nei pressi della stazione
marittima troveranno spazio
60 espositori e oltre 200 barche
a motore e a vela. Il salone
prevede un doppio spazio a terra:
il primo dedicato all’esposizione
di imbarcazioni a motore
e gommini di piccola e media
stazza; il secondo occupato dagli
stand dei circa 60 espositori
provenienti dall’intera Sardegna
e dalla penisola. In vetrina
servizi nautici, scuola di vela,
accessori tecnici e naturalmente
cantieri e concessionari. In
acqua troveranno spazio le barche
a vela e sarà possibile salire
a bordo delle imbarcazioni
esposte e prenotare le uscite di
prova a mare, per testarne la
navigabilità e l’efficienza.
Davanti al porto si svolgeranno
anche regate per derive e
imbarcazioni d'altura organizzate
dallo Yacht Club Cagliari, e
in programma domenica 13
(classe Optimist) e 20 (altura).
Ancora Paolo Fadda: «Cagliari
deve entrare nel circuito mediterraneo
delle fiere del settore e
diventare un punto di riferimento
nel mercato del diportismo
e della cantieristica nautica
». Mentre di «ottima occasione
per promuovere il territorio
» ha parlato l’assessore
provinciale alle Attività produttive
Piero Comandini, motivando
la partecipazione della Provincia
all’iniziativa, aggiungendo
che saranno presenti degli
stand dove i prodotti sardi saranno
promossi. «Abbiamo
partecipato alle fiere di Genova
e Dusseldorf, ora contiamo di
allargarci - spiegano gli organizzatori
Walter Grisolia e Giovanni
Leonori - se le istituzioni
ci verranno incontro sarà più
facile promuovere all’estero il
Nautic Show».
di Ennio Neri