pubblicato da La Nuova Sardegna il 9 marzo 2002
Ecco la sabbia per il Poetto
Al lavoro da ieri fino al 20 aprile la draga Antigoon
CAGLIARI. La spiaggia del Poetto sembra un cantiere: i primi mucchi di sabbia scura,
inzuppata d'acqua, sono allineati sul bagnasciuga di fronte all'ospedale Marino.
Ora è certo: l'operazione-ripascimento, annunciata, finanziata e riannunciata decine
di volte, è partita ufficialmente e andrà avanti in base alle previsioni della Provincia
sino al venti aprile. La draga `Antigoon' ha superato soltanto nel primo pomeriggio gli
ultimi ostacoli burocratici: bisognava dimostrare che l'imbarcazione era in regola con
le norme Rina (registro navale italiano) quelle che regolano la sicurezza nella navigazione.
Ci sono volute alcune ore, mentre gli operai e i tecnici dell'impresa attendevano sulla
spiaggia, preparando il primo dei siti da ripascere. Nel primo pomeriggio - attorno alle 13.30 -
la draga ha compiuto una prima prova. Due ore più tardi ha scaricato sull'arenile
novemila tonnellate di sabbia. Salvo intoppi _ l'assessore provinciale ai lavori
pubblici Renzo Zirone incrocia le dita _ l'Antigoon porterà a termine quattro viaggi al
giorno, per riversare sul litorale 36 mila tonnellate di sabbia al giorno. In tutto,
l'operazione di risanamento della spiaggia costerà due milioni e mezzo di euro. Meno
di quanto previsto nel progetto originario. Sulla spieggia è stata sistemata una
tubazione destinata a raccogliere la sabbia `succhiata' dalla draga olandese nel
fondale al largo del Poetto. Attraverso una rete di tubi, la sabbia sarà poi sparata
sull'arenile e sistemata successivamente con una pala meccanica. La Provincia ha
individuato una serie di siti e man mano che il lavoro andrà avanti il `cantiere'
di ripascimento si sposterà, per arrivare alla prima fermata, dove la situazione
dell'erosione è particolarmente critica. Il sistema scelto dall'impresa dovrebbe
garantire una distribuzione uniforme della sabbia, che una volta asciugata al sole
e acquisita la `pellicola' di sale, avrà un colore identico a quello conosciuto dai
cagliaritani. In parallelo, la Provincia manderà avanti il progetto di scarificazione
della vecchia strada litoranea, che in base all'accordo di programma stipulato
all'avvio del progetto di risanamento dovrà scomparire del tutto per lasciare
spazio a un nuovo tratto di spiaggia sabbiosa. Resterà soltanto una stretta
pista riservata alle biciclette e a eventuali mezzi di soccorso. Ma le auto e
i mezzi pubblici non potranno che percorrere la nuova carreggiata inaugurata
un mese fa all'interno del compendio. Poi i comuni di Cagliari e di Quartu,
ciascuno nel proprio territorio, realizzeranno strutture di arredo nei nuovi
spazi aperti dalla sparizione della vecchia strada. Ma niente strutture pesanti.
Se i lavori andranno avanti secondo le previsioni, la prossima estate i cagliaritani
avranno a disposizione un Poetto rinnovato: non sarà ancora quello definitivo, ma di
certo l'immagine degradata degli ultimi anni diventerà solo un brutto ricordo.
L'ultimo tocco potrebbero essere i tram elettrici, che la Provincia vorrebbe
mettere in funzione su una monorotaia da montare fra la spiaggia e la nuova strada.
Collegati a tre parcheggi di scambio, i mezzi percorreranno il litorale avanti e
indietro fermandosi nei siti principali.