Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004    2003    2002


pubblicato da La Nuova Sardegna il 9 marzo 2002

Ecco la sabbia per il Poetto


Al lavoro da ieri fino al 20 aprile la draga Antigoon

CAGLIARI. La spiaggia del Poetto sembra un cantiere: i primi mucchi di sabbia scura, inzuppata d'acqua, sono allineati sul bagnasciuga di fronte all'ospedale Marino. Ora è certo: l'operazione-ripascimento, annunciata, finanziata e riannunciata decine di volte, è partita ufficialmente e andrà avanti in base alle previsioni della Provincia sino al venti aprile. La draga `Antigoon' ha superato soltanto nel primo pomeriggio gli ultimi ostacoli burocratici: bisognava dimostrare che l'imbarcazione era in regola con le norme Rina (registro navale italiano) quelle che regolano la sicurezza nella navigazione. Ci sono volute alcune ore, mentre gli operai e i tecnici dell'impresa attendevano sulla spiaggia, preparando il primo dei siti da ripascere. Nel primo pomeriggio - attorno alle 13.30 - la draga ha compiuto una prima prova. Due ore più tardi ha scaricato sull'arenile novemila tonnellate di sabbia. Salvo intoppi _ l'assessore provinciale ai lavori pubblici Renzo Zirone incrocia le dita _ l'Antigoon porterà a termine quattro viaggi al giorno, per riversare sul litorale 36 mila tonnellate di sabbia al giorno. In tutto, l'operazione di risanamento della spiaggia costerà due milioni e mezzo di euro. Meno di quanto previsto nel progetto originario. Sulla spieggia è stata sistemata una tubazione destinata a raccogliere la sabbia `succhiata' dalla draga olandese nel fondale al largo del Poetto. Attraverso una rete di tubi, la sabbia sarà poi sparata sull'arenile e sistemata successivamente con una pala meccanica. La Provincia ha individuato una serie di siti e man mano che il lavoro andrà avanti il `cantiere' di ripascimento si sposterà, per arrivare alla prima fermata, dove la situazione dell'erosione è particolarmente critica. Il sistema scelto dall'impresa dovrebbe garantire una distribuzione uniforme della sabbia, che una volta asciugata al sole e acquisita la `pellicola' di sale, avrà un colore identico a quello conosciuto dai cagliaritani. In parallelo, la Provincia manderà avanti il progetto di scarificazione della vecchia strada litoranea, che in base all'accordo di programma stipulato all'avvio del progetto di risanamento dovrà scomparire del tutto per lasciare spazio a un nuovo tratto di spiaggia sabbiosa. Resterà soltanto una stretta pista riservata alle biciclette e a eventuali mezzi di soccorso. Ma le auto e i mezzi pubblici non potranno che percorrere la nuova carreggiata inaugurata un mese fa all'interno del compendio. Poi i comuni di Cagliari e di Quartu, ciascuno nel proprio territorio, realizzeranno strutture di arredo nei nuovi spazi aperti dalla sparizione della vecchia strada. Ma niente strutture pesanti. Se i lavori andranno avanti secondo le previsioni, la prossima estate i cagliaritani avranno a disposizione un Poetto rinnovato: non sarà ancora quello definitivo, ma di certo l'immagine degradata degli ultimi anni diventerà solo un brutto ricordo. L'ultimo tocco potrebbero essere i tram elettrici, che la Provincia vorrebbe mettere in funzione su una monorotaia da montare fra la spiaggia e la nuova strada. Collegati a tre parcheggi di scambio, i mezzi percorreranno il litorale avanti e indietro fermandosi nei siti principali.