Parco Molentargius
Litorale Poetto Molentargius su FacebookMolentargius Rss Feeds Sito denuclearizzato
www.sitodenuclearizzato.eu

Rassegna stampa


2011    2010    2009    2008    2007    2006    2005
2004     2003    2002


pubblicato da La Nuova Sardegna il 7 dicembre 2003

Nuova moria di muggini nel canale di Terramaini «Inquinamento e piogge»


Statuto del Molentargius pronto a gennaio ma restano i dissidi sulle rappresentanze
CAGLIARI. Un’altra moria di pesci: migliaia di muggini sono stati trovati morti ieri mattina nel canale di Terramaini. Le cause non sono chiare, anche perchè nel passato, quando si sono verificati fatti analoghi, non erano ancora iniziati i lavori di riqualificazione dell’importante canale. L’ipotesi più gettonata parla di eutrofizzazione dovuta, indirettamente, alle forti piogge di questi ultimi giorni che avrebbero permesso tracimazioni da Quartu di sostanze inquinanti. Già in altre occasioni le Associazioni ambientaliste avevano segnalato precedenti morie di pesci nel canale. «In periodo estivo - spiega Helman Schenk, ornitologo e studioso di Molentargius - il fenomeno era abbinato alle altre temperature. In questo periodo non si può certo parlare di un eccesso di calore... Per questo nasce il sospetto di un’altra causa. In generale si può parlare di forme di inquinamento da sostanze tossiche. Chi di dovere deve chiarire al più presto «i perchè?» di quello che è capitato: per quel che mi risulta, infatti, è la prima volta che si verifica una moria di pesci in periodo invernale». Secondo Legambente, è possibile ricondurre quello che sta capitando ai lavori di recupero del canale. «Terramaini - spiega Vincenzo Tiana, presidente regionale di Legambiente - non è ancora completamente collegato al mare. Questo può creare una serie di problemi. Anche se è strano che avvengano in questo periodo in cui non c’è il caldo estivo. Può anche essere che dal Bellarosa Minore siano arrivate anche acque luride. Sicuramente questi episodi devono, in qualche modo, sollecitare le istituzioni ad accelerare la conclusione delle opere di riqualificazione e di collegamento: i canali vanno restituiti al più presto alla fruizione pubblica». Secondo i tempi previsti, i lavori sarebbero già dovuti essere terminati. «Ma - continua Tiana - a a sa Perda Bianca arriva ancora il grande canale di scolo di Quartu. E dal momento che nei canali non c’è ancora una netta separazione tra acque piovane e luride, l’origine dell’inquinamneto che ha causato la moria dei muggini potrebbero trovare una spiegazione in questa situazione». Intanto il tempo passa e Molentargius (di cui Terramaini fa parte) resta senza governo. «Purtroppo sul consorzio di gestione non ci sono novità ed è scandaloso. Erano stati dati dei tempi che non sono stati mantenuti. Mi sembra - continau Tiana - che le istituzioni non avvertano l’urgenza di dotare il compendio di una gestione per il controllo e la valorizzazione dell’area. Il fatto che ormai si rimandi non solo da un mese all’altro, ma da un anno all’altro l’istituzione del consorzio è molto grave. Non dimentichiamo che la legge istitutiva del parco è del gennaio del ’99».