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pubblicato da L'Unione Sarda il 7 luglio 2002

Firme in spiaggia per un esposto contro il ripascimento


Assegnato a Balletto e Zirone il premio "Attila"

Il Premio Attila quest'anno sarà assegnato a Sandro Balletto e Renzo Zirone. Secondo il Wwf sono proprio il presidente e l'assessore all'Ambiente della Provincia i maggiori responsabili dello "scempio" del Poetto: «Per quello che hanno fatto con il ripascimento della spiaggia dei cagliaritani», dice Luca Pinna, coordinatore regionale del Wwf, «meritano il riconoscimento nazionale che la nostra associazione attribuirà a fine anno alle persone e agli enti che si sono resi protagonisti del più eclatante e grave danno alla natura».
Ieri, alla quarta fermata, il Wwf ha presentato la sua ultima iniziativa: un esposto-petizione sottoscritto dai cittadini per denunciare che la torbidità dell'acqua e le pietre di dimensioni in qualche caso superiori a trenta centimetri con il Poetto non hanno niente a che vedere. Una denuncia di iniziativa popolare, l'hanno definita sotto il sole di mezzogiorno i rappresentanti regionali dell'associazione ambientalista, che presto finirà sui tavoli della Procura della Repubblica.
«In poche ore siamo riusciti a raccogliere alcune centinaia di firme», prosegue Pinna. «E' il segno che il discorso che Balletto e Zirone hanno fatto sinora non regge: giudicare l'apprezzamento dei cagliaritani in base alla quantità di persone che in questi giorni sta prendendo d'assalto la spiaggia è assurdo. Tutti vedono la torbidità dell'acqua e il colore scuro della sabbia, nonostante i depliant distribuiti il giorno della Festa di Sant'Efisio. Ora chiediamo la costituzione di un comitato tecnico-scientifico, in cui figurino anche esperti delle associazioni ambientaliste, per valutare e accertare la validità delle opere programmate».
Oltre ai 375 mila metri cubi di sabbia scura riversati sull'arenile, è in progetto un nuovo sversamento di un milione e 600 mila metri cubi di sabbia. «Su questa seconda fase e sugli altri interventi di ripascimento che riguarderanno altre spiaggie sarde vogliamo sapere tutto. La Provincia deve informarci in particolare sulle azioni che intende intraprendere e sulla gara d'appalto. Con la vicenda Poetto si è aperto un precedente che ci impone di vigilare sul rispetto dei luoghi».
Il Wwf - che continuerà a raccogliere le firme per l'esposto nella battaglia davanti al chisco Palm Beach e nella sede di via dei Mille per tutta la prossima settimana - batte il tasto sulle pietre portate dal mare.
«Il Poetto non sarà più quello di un tempo», conclude Pinna. «Per questo continuiamo a parlare di disastro ambientale: c'è un'evidente alterazione dell'arenile. La procura dovrà stabilire se sono stati commessi reati, indipendentemente dagli studi e dalle autorizzazioni che hanno dato la luce verde al ripascimento, modificando in modo irreversibile quel paesaggio straordinario che affascinava i turisti e non solo loro».
di Lorenzo Piras