pubblicato da La Nuova Sardegna il 7 febbraio 2002
Sentieri-natura per salvare Molentargius
QUARTU. Percorreranno l'oasi di Molentargius 24 ore su 24 per
creare sentieri natura e difendere i fenicotteri e polli sultani
dagli assalti dei vandali (attesi puntualmente come ogni anno).
Sono i 40 volontari della sezione ambiente del Centro studi Cisna:
esperti di biologia, botanica, entomologia a disposizione dell'area
umida tra Cagliari, Quartu, Selargius e Quartucciu. Il progetto è stato
presentato nei giorni scorsi dal consigliere comunale Lucio Torru,
presidente onorario dell'associazione ambientalista, e potrebbe essere
patrocinato dall'amministrazione comunale di via Eligio Porcu: è prevista
entro la prossima settimana la firma di un protocollo d'intesa che dovrebbe
far partire il progetto. Non sono mancate le critiche alle associazioni
ambientaliste che hanno operato nel territorio negli ultimi anni: «Noi
abbiamo i titoli per mettere le nostre competenze al servizio del
Molentargius - ha spiegato l'entomologo Carlo Contini - dobbiamo
dimenticare il passato: finora abbiamo lasciato i problemi dell'area
umida e dell'ambiente nelle mani di esperti improvvisati. Gli obiettivi
della nuova associazione ecologista sono già stati fissati in una sorta
di vedemecum-promemoria: vigilanza ininterrotta da marzo a settembre
con turni di guardianaggio per neutralizzare i piromani e bracconieri,
recinzione con rete rigida delle aree più difficili da controllare,
installazione in diversi punti chiave di strutture che possano
funzionare da campo base per i vigilantes, realizzazione immediata
di due isole di nidificazione artificiali, ripulitura delle vecchie
aree di nidificazione con estirpazione, sotto controllo degli esperti,
di erbacce ed arbusti, predisposizione di punti di osservazione per
permettere anche le visite delle scolaresche».
di S.A.