pubblicato da L'Unione Sarda il 7 gennaio 2002
Il senatore Caddeo: «L'immobilismo politico causa danni ingenti»
«Molentargius sta ormai diventando sempre di più un caso, un esempio di
come l’immobilismo politico impedisca di valorizzare, anche economicamente,
un grande patrimonio e procuri ingenti danni finanziari alle casse pubbliche e
quindi ai cittadini». È questa l’opinione del senatore Rossano Caddeo che punta
l’indice accusatorio contro la Regione colpevole di non aver preso in consegna dal
Demanio le saline con i suoi beni immobili, contrattando con lo Stato l’appianamento
di vecchi contenziosi. «Il comune di Cagliari - afferma Caddeo in una nota - è chiamato a
pagare oltre un milione di euro per i danni causati alle saline dagli scarichi fognari
della città e ben di più dovrà pagare Quartu Sant’Elena». Secondo il senatore in questi
rimborsi ci sono molte anomalie: «I comuni di Cagliari e Quartu stanno pagando per
danni alla produzione che non si è interrotta». Infatti, così dice Caddeo, le
saline hanno continuato a produrre e i Monopoli di Stato stanno raccogliendo il
sale per poi venderlo per usi industriali. Ma i danni causati dall’immobilismo
politico non si fermerebbero qui. «La Regione ha preso un finanziamento di 25
miliardi di lire destinati alla bonifica e alla valorizzazione dell’intero
compendio. A distanza di tanto tempo non ha ancora dato via al Consorzio
Ramsar per la realizzazione dei progetti e delle opere del Parco Molentargiu-Saline.
Con questo immobilismo - conclude il senatore - si stanno buttando al vento
un’occasione storica per valorizzare un patrimonio ambientale e turistico e
risorse finanziarie».