pubblicato da L'Unione Sarda il 6 maggio 2002
«L'anno prossimo ci sarà erba sulla sabbia»
Poetto. Manifestazione del Centrosinistra
Diverse centinaia di cagliaritani, complice la splendida mattinata di sole, hanno partecipato ieri alla manifestazione
Salviamo il Poetto
promossa dal Centrosinistra. Nella postazione sistemata alla prima fermata, corredata da provocatori cartelloni, si sono alternati esponenti della Regione,
della Provincia e del Comune di Cagliari.
E' stato il consigliere provinciale Ds Giacomo Guadagnini, assessore provinciale ai Lavori Pubblici al momento dell'approvazione (in una conferenza di servizi del '99)
del progetto ripascimento, a ricordare che il progetto era stato condiviso da Provincia e dai Comuni interessati. «E' una truffa - ha detto - avrebbero dovuto ricostruire un Poetto
unico, non una schifezza di questo genere. E poi, per modificare il progetto si sarebbe dovuto rifare la conferenza di servizi».
Il centrosinistra attacca: «Questo misfatto è l'inizio di una strategia del saccheggio dell'ambiente», ha tuonato l'ex presidente della Regione Gianmario Selis, proponendo ai
cittadini un patto di vigilanza. «Occorre un movimento di coscienza civile per la tutela del patrimonio ambientale della Sardegna contro l'atteggiamento arrogante del Centrodestra
che ignora la nostra cultura, la nostra storia ed il nostro ambiente: stanno mercificando tutto.»
Molti hanno stigmatizzato le omissioni di Comune e Regione. Tra gli interventi più accesi quello del consigliere comunale Gianni Loy: «Dobbiamo constrastare la svendita del nostro
patrimonio», ha detto Loy, che nei giorni scorsi aveva denunciato in Consiglio la sanatoria degli abusi edilizi di Medau su Cramu. Quanto alle azioni concrete, gli esponenti della Margherita hanno annunciato un convegno
(che si terrà tra il 20 e il 25 maggio) in cui sarà redatto dai tecnici il progetto per un nuovo ripascimento e un imminente ricorso alla Corte dei Conti per accertare le responsabilità erariali degli
amministratori. Ricorso che si aggiungerà a quello già presentato dal Gruppo di intervento giuridico. Legambiente ha raccolto 3500 cartoline che saranno inviate al presidente della
Provincia Balletto e conta di arrivare a !0mila. Tra i cagliaritani, qualcuno molto perplesso. Come Flavia Cocco Ortu, quasi 80 anni e tante estati al Poetto: «La
spiaggia non è sicura per gli anziani e i bambini: è diventata molto pericolosa».
Intanto emergono particolari inquietanti legati alla presenza nella sabbia grigio-topo dei carbonati di calcio. Secondo Franco Brau, tecnico incaricato dai Ds, il
calcare si sbriciolerà gradualmente producendo materiali fini che renderanno più fangoso il mare. Il terreno tenderà ad indurirsi e il carbonato, una sorta di fertilizzante, consentirà
la crescita della vegetazione: «Dalla prossima primavera in mezzo alla spiaggia potrà addirittura crescere l'erba»
di Alessandro Zorco