pubblicato da L'Unione Sarda il 6 aprile 2006
Pulizie nello stagno: via rifiuti pericolosi e discariche abusive
Molentargius. Prevenzione degli incendi già avviata: presto sarà al lavoro una task force di operai
Al via la bonifica del Molentargius. Nei prossimi giorni squadre di operai saranno al lavoro nell'area umida per eliminare discariche abusive e rifiuti speciali. La decisione è stata presa martedì scorso durante un vertice cui hanno preso parte i rappresentanti del Consorzio Ramsar, il responsabile per la sicurezza del parco Raffaele Felce e i funzionari dell'assessorato all'Ambiente dei Comuni di Quartu e Cagliari. «Un provvedimento urgente e necessario», spiega Felce, «anche alla luce del fatto che all'interno del Molentargius sono stati individuati persino rifiuti pericolosi come l'eternit. Il risanamento era una delle nostre priorità e adesso siamo pronti a partire». La bonifica sarà preceduta da alcuni sopralluoghi che serviranno per stabilire l'esatta entità delle discariche presenti e per definire il piano d'azione. Da rimuovere anche le carcasse d'auto arrugginite che, ormai da anni,
stazionano nelle stradine polverose dell'oasi naturalistica. Contemporaneamente alle pulizie di
primavera, in tutta l'area umida saranno sistemati i cartelli di divieto di accesso per tutti i
veicoli ad eccezione di residenti, titolari di attività commerciali e addetti ai lavori. In
attesa dei pass a controllare gli ingressi saranno le polizie municipali. Cartelli anche per
il limite di velocità consentito a venti chilometri orari. Qualcosa comincia a muoversi anche
sul fronte antincendi. «Stiamo per inviare ai diversi comuni che costituiscono il Consorzio
una bozza di regolamento in vista della stagione degli incendi», prosegue Felce. «Ogni Giunta
dovrà premunirsi di attivare le squadre per prevenire i roghi ed evitare problemi. Il tempo
stringe dal momento che anche se la stagione estiva non è ancora arrivata in alcuni luoghi
sono già state appiccate le fiamme». A disposizione di forestali e di squadre antincendio
quest'anno ci dovrebbe essere finalmente l'impianto sistemato tempo fa dalla Regione. Prima
di tutto occorre però riparare i danni provocati dai vandali. Con la bella stagione il
Molentargius diventa uno dei posti preferiti dagli incendiari che anche l'anno scorso
hanno appiccato più volte il fuoco creando danni ingenti alla vegetazione.
di Giorgia Daga