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pubblicato da L'Unione Sarda il 5 maggio 2002

Mille parcheggi liberi in pineta


Il piano della giunta: entro l'anno prossimo saranno realizzate le aree di scambio
Previsti per l'estate anche cinquecento spazi a pagamento

Sorpresa al Poetto: prima dell'estate saranno realizzati in pineta 1.500 posti auto. Subito dopo l'estate, invece, partiranno i lavori per i parcheggi di scambio in via Fiume - angolo via San Benedetto - e a Is Arenas, vicino al centro sportivo: un progetto già finanziato che prevede altri 4 mila posti auto da collegare alla spiaggia tramite un trenino.
Ma per evitare che anche quest'anno si ripetano le scene della scorsa estate, con l'arrembaggio a ogni angolo libero e staccionate divelte, il sindaco Davide Galantuomo firmerà questa settimana un'ordinanza per dare il via ai lavori per i circa mille parcheggi liberi da sistemare nell'area della pineta e alla realizzazione della nuova rete idrica. Gli altri - a pagamento - verranno aggiudicati con un bando in scadenza il 20 maggio.
"Abbiamo ricevuto il nullaosta dell'ufficio Tutela della Regione e lunedì arriverà quello del demanio", spiega il primo cittadino: "Ora potremo avviare le procedure per realizzare i parcheggi a spina di pesce: troppo pericolosi messi paralleli alla strada come sono adesso. Non è stato possibile fare una gara d'appalto perchè altrimenti avremo dovuto aspettare novembre per vedere i primi parcheggi al Poetto".
Nel progetto approvato dalla Giunta sono previste 18 aree di sosta libera con 1023 parcheggi. Distribuiti in diversi punti dell'area tra la vecchia e la nuova strada. Altre 4 aree con 476 parcheggi a pagamento sono inserite nel bando di gara per la concessione delle aree nella pineta (scaricabile anche da internet nel sito www.comune.quartusantelena.ca.it). Oltre ai parcheggi il progetto prevede altre 11 aree da destinare a verde attrezzato: una è stata già concessa per la vendita dei ricci mentre nelle altre troveranno spazio un teatro all'aperto, minigolf, giochi per bambini e altre attività che rispettino i canoni di compatibilità previsti nel bando: "Questo progetto, oltre a evitare oneri alle casse comunali, creerà tante opportunità di lavoro".
Norme severissime anche per quanto riguarda il capitolato del verde da sistemare: via libera a essenze mediterranee e piante che resistano all'acqua salata come le palme. L'amministrazione comunale sta provvedendo in questi giorni a portare la terra vegetale su cui mettere a dimora la nuova vegetazione. Quello che rimane della vecchia litoranea verrà rivestito di resina bituminosa color sabbia e sarà utilizzata come pista ciclabile e d'emergenza per i soccorsi in spiaggia.
Nell'ultima riunione del Consiglio comunale è stato bocciato un ordine del giorno presentato dal consigliere della Margherita, Gigi Ruggeri, con il quale si voleva impegnare il ribasso d'asta dei lavori al Poetto oltre per il risanamento dell'arenile, anche per la pineta e la viabilità. Galantuomo ha spiegato in aula che la Provincia userà quei fondi, per quanto riguarda il territorio comunale, per interventi a Margine Rosso e nel tratto di costa da Flumini a Capitana.
di Giovanni Manca di Nissa

Ambientalisti all'attacco: "Il bando per i posti auto va subito modificato"


Esposto degli Amici della Terra

"Quel bando è fuori legge: bloccatelo". Ambientalisti ancora all'attaco sul Poetto. Le associazioni Gruppo d'intervento giuridico e Amici della Terra hanno inviato al sindaco, Davide Galantuomo, un esposto in cui si chiede la modifica del bando di gara per la "concessione delle aree site nel lungomare Poetto di Quartu Sant'Elena".
Gli ambientalisti contestano, in particolare, la realizzazione di quattro aree-parcheggio a gestione privata che dovrebbero sorgere su 40.657 metri quadri di suolo demaniale. La richiesta di modifica del bando ha carattere di urgenza proprio in considerazione degli ingenti impegni di spesa che dovrebbero affrontare gli assegnatari delle concessioni: "Dopo aver investito di tasca loro per la realizzazione dei parcheggi, gli operatori privati potrebbero trovarsi in difficoltà sotto il profilo autorizzatorio, e senza tutele legali", spiega Stefano Deliperi. "Infatti, la concessione per ventinove anni al Comune da parte della Regione non prevede la realizzazione di parcheggi né tantomeno interventi di trasformazione radicale della pineta".
Nel 1999, all'atto della concessione dell'area, l'assessorato regionale agli Enti Locali aveva indicato la priorità del recupero ambientale attraverso il ripristino del sistema delle dune e della pineta. Nella stessa direzione va il famoso "Progetto di salvaguardia del litorale Poetto" del 1998, in mano alla Provincia. Il 25 marzo, l'assessorato regionale alla difesa dell'Ambiente ha confermato la vigenza del progetto di salvaguardia del Poetto nella sua veste originaria. "Non sono mai state approvate modifiche al piano di ripristino ambientale. Per questo - dice Deliperi - chiediamo di vedere quali autorizzazioni amministrative sono state rilasciate per la realizzazione dei parcheggi in pineta".
di Paola Pintus