pubblicato da La Nuova Sardegna il 4 ottobre 2005
Il Parco ha trovato i soldi
Progetto per la tutela degli uccelli selvatici
CAGLIARI. Buone notizie per il pollo sultano. E per le altre centonovanta specie che nidificano all’interno del Parco Molentargius-Saline. Decollano le prime iniziative del neonato ente di gestione dell’area protetta: se tutto dovesse andare per il verso giusto, nelle casse del consorzio potrebbero arrivare 585 mila euro stanziati dall’Unione europea. Il Parco ha infatti presentato un progetto che riguarda la salvaguardia degli uccelli selvatici e la conservazione degli habitat naturali, due dei principali obiettivi del programma comunitario Life-Natura. E, viste le caratteristiche peculiari dell’area Molentargius-Saline, il parco ha tutte le carte in regola per ottenere i finanziamenti. Anche perché il progetto Life assegna una grande importanza sia ai territori interessati dalle rotte migratorie, sia alle cosiddette zone cuscinetto che svolgono un ruolo importante per la conservazione della biodiversità. All’eventuale realizzazione del progetto parteciperà anche il consorzio di gestione, tramite un cofinanziamento di centosessantacinquemila euro. Un impegno di spesa notevole, considerato il fatto che le casse del Molentargius non godono di buona salute. L’ostacolo economico potrebbe essere aggirato grazie ai finanziamenti della Regione: nei prossimi giorni sarà presentato un piano di spesa e, se non si verificheranno intoppi, l’assessorato di viale Trieste dovrebbe firmare il via libera. ‹‹Il Parco, ora, deve pensare soprattutto ad organizzarsi - spiega il presidente Gigi Ruggeri - a cominciare dalla ricerca di un direttore generale: stiamo predisponendo il bando pubblico per la selezione di questa figura professionale e nei prossimi giorni dovremmo riuscire a pubblicarlo. Stiamo lavorando con la fatica di un Parco che, per il momento, non ha personale, e nonostante questo abbiamo progetti ambiziosi, come quello presentato nell’ambito del progetto Life: credo che l’area Molentargius-Saline abbia tutte le carte in regola per aggiudicarsi i finanziamenti e realizzare gli interventi previsti nel progetto. Ora - sottolinea Ruggeri - è necessario che la Regione dia al Parco la spinta finale, quella che può farlo definitivamente decollare. In seguito, grazie ai finanziamenti previsti dall’attuale legislazione comunitaria, nazionale e regionale, saremo in grado di andare avanti da soli, anche grazie all’autofinanziamento››. Intanto, il Parco ha aperto i battenti alle prime manifestazioni ufficiali che si svolgono all’interno dell’area umida. La prima, tenuta venerdì scorso nell’ambito della mostra mercato Equimediterranea, è stata la gara di endurance “Sulla via dei fenicotteri”, mentre il prossimo evento si terrà domenica prossima. In programma c’è la terza “Marcia alpina della solidarietà”, organizzata dalla sezione isolana dell’Associazione nazionale alpini, in collaborazione con il Consorzio delle Saline e la partecipazione dei Volontari sclerosi multipla e delle associazioni Sindrome di Down e Insieme per un sorriso. ‹‹Si tratta di una opportunità in più per un soggetto neonato come il Parco, che ora sta muovendo i primi passi - afferma il presidente Ruggeri - di sicuro intendiamo muoverci in questa direzione: il sistema Molentargius-Saline dev’essere un’area da vivere e non da recintare, per questo stiamo pensando alla programmazione di nuove attività».
di Pablo Sole