pubblicato da La Nuova Sardegna il 4 maggio 2006
Rete di alta tensione ai raggi x
CAGLIARI. La rete elettrica ad alta tensione che attraversa la Sardegna sarà sottoposta a "valutazione ambientale strategica" (vas), una sorta di esame preventivo del tracciato da parte della Regione che deciderà gli interventi dell'Enel in base alle leggi vigenti nel territorio. L'accordo è stato firmato ieri tra il presidente della Regione Renato Soru e Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna spA, la società responsabile dello sviluppo della rete elettrica di trasmissione nazionale.
Scopo dell'accordo - spiega una nota della presidenza della giunta - è sottoporre a verifica preventiva le ricadute territoriali, ambientali e sociali dei progetti relativi allo sviluppo delle infrastrutture elettriche nell'area interessata, in una logica di condivisione con le istituzioni locali delle attività di Terna per lo sviluppo sostenibile delle infrastrutture elettriche.
Il protocollo Vas prevede che, a partire dai prossimi mesi, Terna sottoponga il piano di sviluppo della porzione di rete riguardante la Sardegna a studi e valutazioni preventivi per verificarne la congruità con gli strumenti di pianificazione energetica, territoriale e urbanistica, nonché con il sistema dei vincoli paesaggistici e ambientali in atto nella Regione. Il protocollo stabilisce che la Regione Sardegna, oltre a favorire lo studio ambientale fornendo dati, cartografie e altri strumenti conoscitivi, esprima, previo coinvolgimento degli enti locali interessati, un parere sulla localizzazione degli impianti previsti dal piano di sviluppo.
Inoltre la Regione si impegna ad agevolare e snellire, anche attraverso lo scambio continuo di informazioni, i procedimenti autorizzativi delle opere sottoposte a "Valutazione ambientale strategica".
Terna rete elettrica nazionale spa, è la società responsabile in Italia della trasmissione e del dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete ad alta e altissima tensione su tutto il territorio nazionale ed è proprietaria di oltre il 90% della rete di trasmissione nazionale con oltre 35.000 km di linee, gestisce flussi di energia per 330 miliardi di kilowattora l'anno, e conta 3.442 dipendenti. In Sardegna Terna gestisce 3.600 km di linee ad alta e altissima tensione ed impiega 255 persone. Uno dei primi interventi conseguenti all'accordo riguarderà tutti i cavi aerei della linea elettrica che attraversa il Parco di Molentargius: l'intera linea sarà presto interrata. L'intesa sancisce l'applicazione della procedura Vas (Valutazione ambientale strategica) per la pianificazione degli interventi sulla rete ad alta tensione. L'obiettivo è quello di sottoporre a verifica preventiva le ricadute territoriali, ambientali e sociali dei progetti di sviluppo delle infrastrutture elettriche, in una logica di condivisione tra le istituzioni locali e Terna. A partire dai prossimi mesi la società dovrà quindi sottoporre il piano che riguarda la Sardegna a studi e valutazioni preventive, al fine di verificarne la congruità con gli strumenti di pianificazione energetica, territoriale e urbanistica, nonché con il sistema dei vincoli paesaggistici ed ambientali in atto nella Regione.
Tra i punti dell'accordo figura anche l'impegno da parte della Terna di "illustrare il programma complessivo degli interventi ritenuti più significativi dal punto di vista ambientale, in base all'ordine di grandezza degli interventi e delle risorse ambientali e territoriali impegnate, e degli obiettivi principali dello stesso unitamente alla congruenza con gli obiettivi di altri piani e programmi regionali e nazionali ritenuti di rilevanza strategica.