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pubblicato da L'Unione Sarda il 4 maggio 2002

"Via la sabbia nera del Poetto"


No della Provincia alla proposta dell'opposizione di un ripascimento sperimentale del Margine Rosso

"Il disastro è evidente e non vediamo alternative: la sabbia utilizzata per il ripascimento va tolta immediatamente". I gruppi consiliari del centrosinistra Psd'Az e Rifondazione comunista dei consigli provinciale, regionale e comunali di Cagliari e Quartu fanno fronte comune contro la "fallimentare e brutale" operazione-Poetto "realizzata dal centrodestra che governa la Provincia". Perché l'opposizione e il rifiuto di "scelte sbagliate" siano chiari e "la popolazione possa avere ulteriori chiarimenti su quanto è accaduto", i consiglieri comunali, regionali e provinciali si ritroveranno domani dalle 10,30 all'altezza della prima fermata per lanciare l'iniziativa "Salviamo il Poetto". Ignazio Congiu, capogruppo Ds in Consiglio provinciale, ne spiega il contenuto: "L'occasione per avere un contatto diretto con la gente che chiede, più che mai preoccupata di fronte allo scempio compiuto, com'è stato possibile tutto questo e quale sarà il futuro del Poetto". I consiglieri racconteranno e spiegheranno: "Risponderemo alle mille domande, alle curiosità sul progetto e su quel che ancora non è stato fatto". Congiu e diversi consiglieri provinciali e comunali (tra gli altri Remigio Cabras, Chicco Frongia, Gigi Ruggeri, Angelo Concas, Rita Carboni Boi, Marina Valdes, Salvatore Cois) hanno denunciato ieri le "incompiute" della giunta provinciale. Scritto nero su bianco su un ordine del giorno sul Poetto che l'altra sera "la maggioranza di piazza Palazzo non ha consentito che venisse votato": la mancata realizzazione del cordone dunale è soltanto una delle mancanze più evidenti. I consiglieri hanno anche proposto ("invano") un piccolo esperimento: "Un ripascimento ridotto, nella spiaggia di Margine Rosso, con sabbia compatibile come granulometria e colore". Non s'arrendono: "Con una spesa minima di 3-400 milioni di vecchie lire si potrebbe sperimentare facilmente se avevamo ragione noi e se il nostro primo progetto era più efficace di quello adottato dalla nuova giunta".
È stato lanciato anche un allarme: "Il presidente della Provincia Sandro Balletto e la giunta stanno tentando di coprire con una pubblicità mendace il disastro fatto al Poetto". Marina Valdes, consigliere provinciale dei Democratici, domani sarà in prima fila: "Incontreranno i cittadini per far capire in che modo è stato travisato il progetto originario di ripascimento della spiaggia e quindi il capitolato d'appalto". Nel dettaglio: "Quel progetto doveva portare sabbia direttamente compatibile, ma è stato distorto in modo tale da permettere all'impresa di versare materiale senza alcun lavoro di vagliatura e campionamento". Di più: "Non è stata rispettata la granulometria e la composizione chimica. Va inoltre sottolineato che il ripascimento doveva avvenire per una profondità massima di 15 metri mentre si è arrivati fino a 80, davanti allo stabilimento del Lido". Perché le denunce partono soltanto adesso? "Lo abbiamo già fatto ma continueremo a farlo nei luoghi istituzionali e dove la popolazione potrà sentirci. In questi giorni, per esempio, si sta mettendo la sabbia originale sul materiale di ripascimento per dare l'illusione che stia diventando bianco". Un "fatto gravissimo - hanno detto i consiglieri del centrosinistra - perché in questo modo si rischia di perdere tutta la sabbia originale". Indice puntato su un'altra iniziativa della Provincia: "Durante la sfilata di Sant'Efisio sono stati distribuite migliaia di copie di un opuscolo con foto false sul Poetto nelle quali la sabbia appare bianca".
di P. P.